[ REGIONE TOSCANA ] Al via tavolo permanente sistema moda, Ciuoffo: “Riconoscimento importanza del settore”

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FIRENZE – Un tavolo permanente del sistema moda, intersettoriale e integrato, per individuare  gli ambiti di intervento adeguati alle mutate esigenze del settore, per tutelare le filiere produttive e per costruire programmi che orientino il sistema formativo verso le richieste del mercato.

La sua costituzione è stata deliberata dalla Giunta regionale, sulla base di una mozione del Consiglio dell’ottobre scorso, con la funzione di coordinamento affidata al presidente Enrico Rossi e all’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo, insieme alla vicepresidente con delega a cultura e ricerca Monica Barni e all’assessore al lavoro, istruzione e formazione Cristina Grieco.

Gli altri componenti del tavolo saranno le organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro, espressione delle filiere produttive manifatturiere del settore moda e componenti del tavolo regionale di concertazione, oltre al presidente del comitato di indirizzo del distretto tecnologico moda.

Il focus del tavolo permanente punterà come ambiti generali di attività sui filoni dell’innovazione e competitività, della formazione e lavoro, e della promozione economica ed export.

“Costituire una sede di confronto unitaria e permanente con tutti i soggetti che rappresentano un sistema centrale come quello della moda rappresenta un momento ufficiale, ma anche concreto e attivo, di riconoscimento dell’importanza del settore per la nostra regione – afferma l’assessore Ciuoffo – Sono già partite dai nostri uffici le richieste di coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e datoriali per la partecipazione al tavolo, che dovrà essere una sede di confronto ai massimi livelli per le specificità del settore e anche per le problematiche dell’innovazione connesse al trasferimento tecnologico, come previsto per un progetto strategico regionale come il sistema moda”.

La segreteria tecnica del tavolo moda sarà affidata a un nucleo interdirezionale della Regione che potrà contare anche sul supporto dell’Irpet.

Fonte: Regione Toscana

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