[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Comuni: Panontin a Chions, interventi su fognature e traffico

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Chions, 20 feb – L’assessore regionale alle Autonomie locali,
Paolo Panontin, ha incontrato la Giunta comunale di Chions per
fare il punto su esigenze, attese e criticità del territorio.

Il sindaco di Chions, Renato Santin, ha illustrato
dettagliatamente l’azione del Comune sviluppata da quanto
l’attuale Giunta è entrata in carica, il 7 giugno 2016, ed ha
affrontato i temi della sicurezza e della salvaguardia degli
edifici pubblici comunali e di quelli scolastici, la sicurezza
della circolazione stradale e le varie esigenze connesse a
urbanistica, agricoltura, volontariato e cultura.

Nel corso del colloquio sono state individuate in particolare due
problematiche. La prima riguarda la zona nord est di Villotta di
Chions, ovvero l’abitato situato tra le vie San Marco, Tolmezzo e
De Gasperi dove, in occasione di precipitazioni intense, si
verificano allagamenti che creano disagio e danni alla
popolazione che risiede nell’area.

Per risolvere il problema, che si ripete periodicamente, le
fognature dovrebbero essere meglio raccordate con le condotte
principali, assicurando in questo modo il deflusso delle acque
piovane. La spesa prevista dal Comune per questo intervento è di
840mila euro, parte della quale sarebbe reperita attraverso
risorse del Comune mentre altre somme verrebbero messe a
disposizione della LTA Spa, interessata dall’intervento, e
attraverso fondi della Protezione civile.

L’altro problema che riveste urgenza, come ha rilevato lo stesso
assessore, è rappresentato dal traffico pesante che scorre lungo
la strada provinciale, tra San Vito al Tagliamento e Motta di
Livenza, e attraversa il cuore dell’abitato di Villotta.

Analogamente a quanto accade a Pravisdomini, dove Panontin si è
recato di recente, anche a Villotta, dove si trovano il Municipio
e la sede della Protezione civile, dovrebbe essere realizzata una
circonvallazione per ridurre il carico del traffico sul centro
della cittadina, facendo scorrere all’esterno di essa il flusso
principale, in particolare quello pesante.

Un’opera che, come ha precisato Panontin, potrebbe essere
realizzata per lotti, per poter assicurare una risposta graduale
alla necessità degli abitanti di essere messi in sicurezza
rispetto al traffico intenso e per restituire nel contempo la
città ai cittadini, favorendone la vivibilità con la garanzia di
una maggiore sicurezza per i pedoni e i ciclisti.

A Panontin è infine stato segnalato il problema dei danni
arrecati dalle nutrie alle arginature dei corsi d’acqua della
zona, problema rispetto al quale la Regione sta valutando,
assieme all’Università di Udine, un progetto innovativo oltre a
un intervento normativo teso a consentire anche ai cacciatori di
partecipare ai prelievi.
ARC/CM/fc

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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