PORCARI La caccia alla casa premia la Piana – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

CAPANNORI. Sempre più giovani coppie hanno deciso di “mettere su casa” nella Piana. I prezzi alla portata anche di molti, la presenza di tanto verde e la vicinanza a Lucca sono fattori che hanno dato una spinta in avanti alle compravendite. Si preferisce spendere meno e andare in campagna. Soprattutto nel Capannorese dove nel Compitese, a Lammari o nell’area che guarda Porcari si fanno buoni affarri, accontentandosi di alloggi più economici, ma pur sempre di qualità e a pochi chilometri dai servizi e dall’autostrada. Il tutto secondo un principio lineare: i prezzi delle abitazioni da un paio di anni sono ulteriormente calati, e con una differenza notevole rispetto agli anni pre-crisi. Ora però il crollo verticale del mattone sembra essersi arrestato e con l’inizio del 2017 le quotazioni si sono stabilizzate.

Una conferma arriva dal portale osservatorioimmobiliare.it, dove il prezzo medio degli appartamenti in vendita a Capannori è di 1.500 euro al metro quadrato, «circa il 45% inferiore alla quotazione media provinciale», viene spiegato. Il costo di un’abitazione nel cuore del capoluogo, secondo il portale, varia tra i 1.300 e i 1.700 euro al metro quadrato. Facendo due conti per una superficie di 100 metri quadrati si devono sborsare tra i 130mila e 170mila euro. Mentre si arriva a quasi 2mila euro per una villetta in una zona di pregio circondata dal verde.

«Il mercato è ripartito – conferma Leonardo Massa dell’agenzia Pm Casa di Capannori – per lo più si tratta di case rimaste invendute in attesa che i prezzi scendessero. Le nuove costruzioni non sono tante. Un nuovo complesso residenziale di villette è previsto nella zona centro-nord di Lammari. Adesso però le quotazioni si sono fermate. I prezzi reali però sono anche inferiori a quelli indicati dai siti specializzati».

«La Piana piace soprattutto alle giovani coppie che hanno anche uno o due figli per il rapporto qualità-prezzo e il fatto di essere in mezzo al verde e non lontano da Lucca – spiegano dalla Pm Casa – la precarietà del lavoro pesa ancora, ma a favorire il ritorno a “farsi” la casa hanno contribuito i tassi bassi alla fine del 2016 e le banche che hanno riaperto i cordoni, concedendo mutui anche del 90 se non al 100% del valore».

Tra l’altro quello del capannorese è un mercato particolare, una realtà variegata dove da zona all’altra, anche solo l’esposizione al sole o la presenza del giardino, incide sulla forbice del prezzo finale. Tra le zone più “in” ci sono Marlia, scelta ancora da chi cerca un villino in una zona tranquilla, Capannori centro e Vorno. Molto apprezzata anche Lammari per la presenza di spazi verdi e la vicinanza a scuole e servizi e il Compitese, dove incide la distanza da Lucca, ma che offre paesaggi mozzafiato e aria buona.

Anche su Porcari c’è una tendenza positiva. Prezzi ancora più a buon mercato per il sito borsinoimmobiliare.it

dove per un appartamento a Capannori “bastano” 1380 euro al metro quadrato. Anche qualcosa in meno spostandoci nella fascia tra Verciano, Massa Macinaia e Guamo. Inoltre di pari passo c’è anche una ripresa degli affitti perché il mattone torna a essere considerato una fonte di reddito.

Fonte: Il Tirreno

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