[REGIONE PIEMONTE] Il Salone del Libro va “Oltre il confine”

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“La presentazione di oggi ha dimostrato quanto pesano trent’anni di storia per la cultura e per le relazioni che si mettono in campo, confermando il ruolo internazionale di Torino. Ringraziamo Nicola Lagioia, Massimo Bray e Mario Montalcini, che nemmeno un anno fa si sono gettati a capofitto in un’impresa che sembrava ardua ma che ora lascia intravedere un bello squarcio di orizzonte”: è questa la dichiarazione congiunta del presidente della Regione, Sergio Chiamparino, e dell’assessora regionale alla Cultura, Antonella Parigi, relativa alla conferenza stampa di presentazione della 30a. edizione del Salone del Libro di Torino, la prima dopo lo strappo con Milano, che si è svolta il 22 febbraio nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale.

Mario Montalcini, attuale presidente della Fondazione per il Libro, ente promotore del Salone, ha affermato che l’ex ministro Massimo Bray lo sostituirà nell’incarico entro la fine di marzo e lui diventerà vicepresidente: “Abbiamo cambiato la situazione che l’estate scorsa aveva creato tanta preoccupazione. Voglio ringraziare Sergio Chiamparino e Chiara Appendino  – ha detto – Sembrò subito che l’impresa non sarebbe stata facile, ma il vento è cambiato. Siamo dispiaciuti per alcune grandi assenze, ma sono fiducioso che si potranno recuperare. Ha impressionato tutti l’affetto dimostrato dagli autori italiani ma anche internazionali. Sono arrivate adesioni da Francia, Spagna, Usa, Russia”

Il direttore Nicola Lagioia ha annunciato che “Oltre il confine” è il tema della edizione 2017. A tre mesi dall’evento hanno già aderito oltre 310 editori, il 96% di chi l’anno scorso aveva lo stand lo ha ripreso anche quest’anno. La Toscana è la Regione ospite. “Le frontiere che sembravano dissolversi tornano a moltiplicarsi. Per questo abbiamo scelto questo tema – ha spiegato Lagioia – Dare spazio a molte voci è meglio che ascoltare un monologo. Chi crede a una certa idea di cultura, dal 18 al 22 maggio, a Torino, troverà qui concentrata la più grande ricchezza culturale legata al mondo del libro di questo Paese”.

L’Ibf, International Book Forum, lo spazio sostenuto dalla Regione Piemonte e dedicato alla compravendita dei diritti a cui partecipano agenti letterari, uffici diritti, case editrici provenienti da tutto il mondo è stato rinnovato. Oltre alla sua struttura e vocazione tradizionale, l’Ibf ora si apre al mondo dell’audiovisivo, perché se da una parte c’è il mondo dei libri, che offre contenuti, dall’altra ci sono i produttori cinematografici e televisivi, che cercano questi contenuti per trasformarli in film e in serie tv. Il Salone migliorerà questo dialogo, mettendoli a stretto contatto gli uni con gli altri già a partire da quest’anno. A pochi giorni dalla sua apertura, l’Ibf ha registrato 130 adesioni di agenzie editoriali, scout, uffici diritti, case editrici provenienti da ogni angolo del mondo: Albania, Canada, Egitto, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Nigeria, Mozambico, Russia, Spagna, Stati Uniti, Turchia.

Il Salone, che continuerà ad avere nutrite proposte nel territorio con il Salone Off, da marzo a maggio partirà con “una grande primavera torinese”. Tra gli autori che arriveranno in città ci sono Philip Schulz (il premio Pulitzer sarà al Sermig il 9 marzo), mentre per la giornata mondiale della poesia del 21 marzo ci sarà una maratona sulla poesia al Circolo dei Lettori. Annunciati anche il 29 marzo alla Scuola Holden Charles D’Ambrosio, il 28 aprile il premio Nobel Svetlana Aleksievic alla Cavallerizza Reale. Il disegnatore Igort sarà il 4 aprile al Circolo dei Lettori, il 18 aprile è prevista una serata su Matera capitale della cultura 2019, sempre al Circolo dei Lettori, poi arriverà Patti Smith che terrà il concerto il 6 maggio all’Auditorium Rai, organizzato dalla Regione Piemonte insieme al Festival Collisioni e infine Ben Lerner il 12 maggio alla Scuola Holden.

Sostenuti dalla Regione Piemonte anche quest’anno il Concorso Lingua Madre e il Progetto Nati per Leggere, giunto alla sua ottava edizione.

Il Salone renderà testimonianza di ciò che accade nel Centro Italia attraverso le storie di scrittori, poeti, critici d’arte, editori. Perché la memoria dei luoghi non svanisca con l’emergenza del terremoto e fedeli alla vocazione culturale di questo Salone e di questa città, la Regione Piemonte e la Città di Torino hanno risposto positivamente alla richiesta di permettere l’iscrizione a condizione di favore per gli editori le cui sedi si trovano nei Comuni compresi nelle zone terremotate.

 

Author Donatella Actis Questo indirizzo email è protetto dagli . È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Fonte: Regione Piemonte
Fonte: ANSA

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