Capannori La stazione di Tassignano passa in mano al Comune.Al via progettazione per creare il polo delle professioni

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Capannori –

Stazione Tassignano

La stazione di Tassignano è passata nella mani del Comune di Capannori. E’ stato siglato, infatti, il comodato d’uso fra Rfi, soggetto proprietario dell’immobile e l’amministrazione comunale, in modo che la giunta Menesini possa realizzare l’ampliamento del polo culturale ‘Artèmisia’ trasformandolo anche nel polo delle professioni.
Un progetto ambizioso che gira nella testa del sindaco Luca Menesini da tempo, per il quale però era indispensabile trovare la quadra con Rfi. L’accordo è stato in questi giorni trovato e anche formalizzato.
Il primo passo perché Artémisia diventi un punto di riferimento sia per le associazioni, sia per tanti giovani lavoratori freelance, autonomi, partite Iva e quelli in cerca di nuove idee da sviluppare, oltre che per gli studenti, è quindi compiuto. Adesso, quindi, si apre la fase di progettazione e di condivisione di idee con la comunità.

“Sono molto soddisfatto dell’accordo raggiunto con Rfi – dice l’assessore ai lavori pubblici, Gabriele Bove –. Ringrazio, quindi, Rfi per la sensibilità dimostrata, avendo capito quanto l’immobile della stazione di Tassignano sia strategico nell’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Si tratta, infatti, di uno spazio che utilizzeremo a scopo sociale, culturale e di promozione della conoscenza. A disposizione di associazioni e spazio co-working. Inoltre, quest’operazione è strategica per lo sviluppo del trasporto pubblico locale, prioritario per la nostra amministrazione. Nei prossimi giorni, quindi, l’immobile sarà oggetto di sopralluoghi da parte dei tecnici per poter avviare la fase progettuale. Come sempre, il percorso che porterà alla nascita di un nuovo luogo sul nostro territorio sarà partecipato. Mi prendo l’impegno di svolgere nei prossimi mesi riunioni in particolare con la comunità di Tassignano, ma aperti a tutti. L’ampliamento di Artémisia, infatti, riguarda tutti i cittadini. Abbiamo fatto il primo passo concreto per creare il polo delle professioni, di grande necessità nell’era moderna, visto che i nuovi mestieri non richiedono più l’andare in ufficio in senso classico. Capannori quindi guarda al futuro e lo fa con concretezza”.

Nel dettaglio, l’amministrazione comunale acquisisce il magazzino di circa 250 metri quadrati e alcuni locali della stazione di circa 100 metri, per un totale di circa 350 metri quadrati di superficie.
Il comodato d’uso è sottoscritto per la durata di cinque anni, ma  l’amministrazione e Rfi potranno rinnovarlo a scadenza. 
L’immobile è collegato alla biblioteca di Artemisia dal sottopasso ciclo-pedonale sempre realizzato da Rfi, che l’amministrazione Menesini sta abbellendo grazie alla collaborazione dei writers del territorio.

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