PORCARI Nuovo depuratore Via libera all’impianto di Casa del Lupo – Cronaca

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Porcari (LUCCA) –

PORCARI. Via libera per il nuovo depuratore di Casa del Lupo lungo l’autostrada tra Porcari e Capannori. Ieri l’assemblea dei soci di Aquapur, la società partecipata dai comuni di Capannori, Porcari, Montecarlo e Altopascio, e dai soci privati, ha approvato l’accordo che sbloccherà l’iter fermo da anni e che garantirà la possibilità di realizzare un depuratore per i cicli di lavorazione a servizio del polo industriale e degli scarichi civili. Iter che prevede anche un incremento delle fognature, perché senza una rete fognaria adeguata sarebbe ridimensionato lo stesso depuratore. Un investimento complessivo di 20 milioni di euro, di cui 5 milioni a carico dei soci privati. Ora si potrà procedere alla progettazione esecutiva e agli atti dell’appalto.

Di questo ammodernamento si parla da anni. «Sarà di fatto un nuovo impianto che aumenterà la capacità di depurazione e risolverà tanti problemi – dice Emanuele Carrara, presidente del Cda di Aquapur – contiamo di iniziare i lavori nel 2018». La struttura sorgerà su un terreno già in concessione accanto all’attuale impianto. In ballo ci 10 milioni per il potenziamento delle rete fognaria da parte di Acque. «Abbiamo deciso di dirottare i 7 milioni a disposizione per il depuratore sulle fognature – spiega Carrara – perché senza un forte sistema fognario non avrebbe senso un depuratore più potente. A stretto giro chiederemo alla Regione di stipulare un nuovo accordo di programma, sia per il nuovo impianto che per la rete fognaria. Dalla Regione ci aspettiamo una risposta tempestiva perché l’opera non è più rimandabile».

L’intesa del 2008 prevedeva interventi alla rete fognaria della Piana e al depuratore di Casa del Lupo, oltre al cosiddetto “tubone 2” (tra cui i fondi per la subsidenza),

pensato appunto per ridurre i prelievi dal Serchio. Il nuovo depuratore, oltre al problema degli sversamenti e della gestione dei reflui che escono dal depuratore attraverso il by-pass, dovrebbe eliminare anche il problema dei cattivi odori che si avvertono nella zona.

Nicola Nucci

Fonte: Il Tirreno

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