[ GROSSETO ] – La Polizia municipale di Grosseto compie 168 anni

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Lunedì, 27/02/17 14:14

La Polizia municipale di Grosseto compie 168 anni


 

La cerimonia questa mattina nella sala del Consiglio comunale.

“Salvaguardare la popolazione, l’ordine pubblico e la sicurezza dello Stato, ma anche compiere atti di Polizia giudiziaria”. Queste le funzioni del primo nucleo della Polizia municipale di Grosseto, istituita con il nome di Corpo della Guardia municipale il 26 febbraio 1849 su disposizione del granduca Leopoldo II di Lorena. E nel 168esimo anniversario della sua nascita, la città di Grosseto ha celebrato questa mattina gli agenti del comando di via Zanardelli, con la messa in Duomo celebrata dal vescovo Rodolfo Cetoloni e con una cerimonia ufficiale nella sala del Consiglio comunale alla presenza della autorità civili, militari e religiose. “Come sindaco ho fin da subito compreso quanto la crescita del territorio e il benessere dei cittadini siano imprescindibilmente legati a una reale percezione di sicurezza e pacifica vita sociale nella quotidianità – ha detto il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Per questo ho voluto dare una immediata risposta alle legittime richieste di maggiore sicurezza e rispetto delle regole avanzate dai cittadini. Molti i progetti già licenziati nei primi sei mesi dall’insediamento. Una vera mini rivoluzione che abbiamo voluto mettere in atto con progetti innovativi, concreti e mirati”.

Il potenziamento del sistema di videosorveglianza nei varchi d’accesso al centro storico e nelle frazioni, la progettazione e l’installazione del software per la registrazione delle targhe in ingresso in città, l’aumento dei vigili in pianta organica, il potenziamento del Nucleo operativo per la sicurezza (è stato raddoppiato il personale che adesso conta 10 unità), l’acquisto di quattro nuove telecamere per combattere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, l’installazione delle telecamere nel parcheggio dell’ospedale:  questi alcuni dei provvedimenti decisi dall’amministrazione Vivarelli Colonna per offrire nuovi strumenti agli uomini e alle donne della Municipale. Strumenti e progetti come il Pacchetto sicurezza finalizzati a garantire il controllo contro ogni forma di abusivismo, il rispetto delle regole e una maggiore sicurezza urbana e sociale. La festa della Polizia municipale è stata anche l’occasione per illustrare l’attività svolta nel 2016 dal personale in divisa (57 uomini e 29 donne) e da quello tecnico amministrativo chiamato a dare man forte dagli uffici (5 sono le unità sono impiegate). Un’attività che spazia dalla sicurezza urbana al controllo del territorio, fino alle azioni di polizia giudiziaria, edilizia, ambientale, amministrativa, commerciale e annonaria.

“La scarsa disponibilità di risorse economiche e la complessità legata all’iter di alcuni interventi ha reso più difficile, ma non ci ha impedito la realizzazione di quel che ci siamo ripromessi di fare. Grazie, infatti, alla disponibilità del comandante e degli agenti tutti, siamo riusciti già a chiudere alcune partite importanti e a intraprendere le procedure necessarie per portarne rapidamente a compimento altre – ha spiegato l’assessore alla Polizia municipale, Fausto Turbanti -. Il progetto del Vigile di Quartiere, ad esempio, è un percorso già avviato, con l’inserimento del vigile di prossimità nel centro storico per trasmettere un senso di maggior presenza e controllo sul territorio. In questi primi mesi siamo riusciti ad attivare importanti cambiamenti anche in termini di potenziamento e innovazione delle risorse tecnologiche a disposizione del Corpo, così come delle altre forze dell’ordine. Abbiamo avviato anche il passaggio di funzioni prettamente amministrative, come i passi carrabili e la Polizia amministrativa, ad altri settori dell’Ente, il che consentirà nel medio/lungo periodo il recupero di ulteriore personale da dedicare all’attività esterna”.

– Sotto l’aspetto funzionale al comando della Muncipale è inoltre passata anche la responsabilità dirigenziale in materia di Protezione civile, per una riorganizzazione e un miglioramento di questo fondamentale settore. È stato inoltre rafforzato, cercando progettualità condivise, il rapporto con la Prefettura e le Forze dell’Ordine tutte, rapporto fondamentale per garantire maggiore incisività in materie su cui le competenze comunali sono minori, ma grandi sono le aspettative dei  cittadini.

Infine è stato siglato un accordo con l’università per l’istituzione di un Master in materia di safety, argomento su cui il Comune sarà anche sede di studi che riguarderanno l’esame della percezione delle problematiche sulla sicurezza in ambito cittadino. Nel corso della cerimonia sono stati infine consegnati gli encomi e gli elogi agli ufficiali e agli agenti che si sono distinti per meriti speciali nell’anno appena trascorso.

 

 

 

 


Fonte: Comune di Grosseto

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