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[TORINO] MUSEI STATALI GRATIS DOMENICA 5 MARZO

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact) offre, ogni prima domenica del mese, l’ingresso gratuito in numerosi musei e aree archeologiche statali.

I monumenti e musei statali (e non) visitabili gratuitamente a Torino domenica 5 febbraio 2017 sono:

  • Musei Reali di Torino
    Biglietteria unica presso Palazzo Reale, piazzetta Reale 1 – orario 9.00/18.00
    • Armeria Reale ore 9.00/19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)
      piazza Castello 191 – tel. 011543889
    • Galleria Sabauda ore 9.00/19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)
      via XX Settembre, 86 – tel. 0115641729 – 0115641731
    • Museo Antichità (Archeologico) ore 9.00/19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)
      alla domenica è visitabile solo la Manica Nuova con l’esposizione Archeologia a Torino 
      piazzetta Reale 1 – piazza Castello – tel. 0115212251 – 0115211106
    • Palazzo Reale ore 9.00/19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)
      piazzetta Reale 1 – piazzetta Reale 1 – tel. 0114361455
    • Giardini Reali ore 09.00/19.00
      ingresso dal Palazzo Reale
      ingresso gratuito anche negli altri giorni

    per sapere come raggiungere i musei visita la pagina “la tua visita”,
    altre informazioni sul sito dei Musei Reali oppure nella pagina facebook Musei Reali Torino

  • Palazzo Carignano ore 10.00/18.00
    Via Accademia delle Scienze 5 – tel. 0115641733
    Ingresso gratuito la prima domenica del mese.
    A partire dal 1° novembre 2016 l’ingresso a Palazzo Carignano è a pagamento negli altri giorni.
    (N.B. l’ingresso al Museo del Risorgimento di Palazzo Carignano non è compreso)
  • Villa della Regina ore 10.00/16.00
    Strada Comunale Santa Margherita 79 – tel. 0118194484
    Ingresso gratuito la prima domenica del mese.
    A partire dal 1° novembre 2016 l’ingresso alla Villa della Regina è a pagamento negli altri giorni.

L’elenco completo dei musei statali, aperti gratuitamente la prima domenica del mese, in provincia di Torino e in Piemonte è consultabile sul sito del Mibact.

Fonte: Comune di Torino