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[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] FVG-Argentina: grande interesse per i collegamenti portuali

L’Argentina considera il porto franco di Trieste e il filone dell’economia del mare del Friuli
Venezia Giulia opportunità da esplorare subito.

E’ il risultato della prima giornata a Buenos Aires della missione istituzionale guidata dalla
presidente della Regione, Debora Serracchiani, missione che si era aperta ieri a Montevideo e che
oggi è approdata nella capitale argentina, dove Serracchiani ha incontrato prima il ministro della
Scienza, Tecnologia e Innovazione produttiva, Livio Barañao, e quindi il ministro dei Trasporti,
Guillermo Dietrich.

Serracchiani, accompagnata dall’assessore Gianni Torrenti e dall’ambasciatore d’Italia a Buenos
Aires, Teresa Castaldo, ha illustrato le caratteristiche ideali dello scalo di Trieste non solo
come terminale di inoltro verso il centro est Europa per l’export argentino ma anche come porto
unico per la capacità di coniugare profondità dei fondali, avanzata intermodalità e possibilità per
l’esportatore di operare senza imposte prime lavorazioni su prodotti dell’agroalimentare, a partire
dalla carne, risorsa trainante per Buenos Aires.

Dietrich, insieme al sottosegretario Jorge Meltz, hanno proposto di avviare immediatamente i
contatti tra il porto della capitale argentina e l’Autorità di sistema del mare Adriatico
orientale, che include gli scali di Trieste e Monfalcone. Secondo il ministro dei Trasporti
argentino, “è una bella sfida”, anche perché, come ha osservato il sottosegretario Meltz, “le due
autorità possono accordarsi rapidamente” per conoscere nel dettaglio tutti i vantaggi della
cooperazione.

Serracchiani ha ricordato la forte scommessa del Governo italiano sul porto di Trieste, primo
porto ferroviario d’Italia, scommessa che ha riguarda le infrastrutture e la dotazione tecnologica
e si è tradotta nell’aumentata capacità di trasporto ferroviario, mentre sono già stati avviati i
lavori per il raddoppio della piattaforma logistica.

Il porto di Trieste ha visto partire due settimane fa il primo treno verso la direttrice baltica
nel nuovo servizio sulla Svezia ed è stabilmente l’interlocutore privilegiato della Baviera. Le
credenziali internazionali, ha ricordato la presidente del Friuli Venezia Giulia, hanno visto anche
l’inserimento dello scalo nella Via della Seta, direttrice Cina, e la collaborazione, frutto di
missione istituzionale della Regione, con lo scalo iraniano di Bandar Abbas.

Gli interessi del Governo argentino sono rivolti anche alla cooperazione nella scienza e nella
tecnologia, ambiti nei quali, secondo quanto ha rilevato il ministro Barañao in uno specifico
incontro con la delegazione guidata da Serracchiani, “si apre un ventaglio molto grande di
interazioni per lo sviluppo economico e sociale”. In particolare, la presidente della Regione ha
raccolto l’interesse del ministro sul trasferimento di know-how nella realizzazione di imbarcazioni
da pesca di medie dimensioni, così da sfruttare uno dei cluster qualificanti della strategia di
specializzazione intelligente della Regione. Tale strategia può ampliare le opportunità delle
piccole e medie imprese del settore in cui fa da guida il colosso Fincantieri.

Barañao e Serracchiani hanno riepilogato la fitta serie di collaborazioni che già esistono con
eccellenze del Friuli Venezia Giulia; con l’Icgeb, con l’Ictp (Centro di fisica) di Trieste, con le
tre università del Friuli Venezia Giulia e con l’Ogs (Istituto nazionale di oceanografia e di
geofisica sperimentale), che già cura progetti finanziati dalla Regione sulla prevenzione del
rischio sismico a Mendoza e sulla riduzione dei rischi geologici e idrologici a Buenos Aires –
quest’ultimo (“Desarrollo local & protecciòn ambientale”) avviato proprio in questi giorni.

“Il Friuli Venezia Giulia – ha ricordato Serracchiani – è considerata dalla Commissione europea
una delle 65 aree a forte innovazione”, innovazione che si lega in tutti i settori a una forte
spinta digitale, confermata anche dalla sigla, unica regione d’Italia, di un protocollo d’intesa
con Cisco, che interessa dal porto alla sanità passando per la formazione.

Tra le priorità del Friuli Venezia Giulia, la creazione di una cornice più stabile rispetto alle
iniziative bilaterali con l’Argentina e l’attenzione alle ricadute a favore delle pmi innovative
dell’attività dei poli di ricerca scientifica.

In entrambi i ministeri (Scienza e Trasporti) la presidente del Friuli Venezia Giulia ha
evidenziato l’importanza della visita in Argentina, la prossima primavera, del Capo dello Stato,
Sergio Mattarella.

La conferma della volontà di spingere nelle relazioni tra i due Paesi nel settore
dell’innovazione verso una ricrescita dell’interscambio vede il Friuli Venezia Giulia giocare un
ruolo da protagonista grazie anche al viatico offerto dai discendenti dell’emigrazione.

Proprio oggi s’inaugurano a Buenos Aires, alla presenza di Serracchiani e Torrenti, gli “Stati
generali dei corregionali dell’America Latina”, manifestazione che è stata preceduta in questi
giorni da una serie di iniziative preparatorie nelle sedi diplomatiche e culturali delle capitali
di Uruguay e Argentina, due Paesi in cui la presenza delle genti del Friuli Venezia Giulia è ben
avvertita e strutturata.

ARC/PPH7fc

 

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia