MODENA – Al Mata, presentazione del catalogo della mostra "Effimera"

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Sabato 8 aprile alle ore 17.00 sarà presentato il catalogo Effimera – Suoni, luci, visioni (APM Edizioni, 2017) alla presenza dell’artista Carlo Bernardini, protagonista della mostra insieme a Sarah Ciracì e Roberto Pugliese.
La presentazione sarà
preceduta alle ore 16.00 da una visita guidata gratuita con i curatori della mostra Fulvio Chimento e Luca Panaro.

Tra i principali obiettivi della mostra Effimera, visitabile a ingresso gratuito fino al 7 maggio, vi è quello di fornire degli strumenti per comprendere e codificare l’arte del nostro tempo.
Per approfondire i temi proposti dalla mostra al MATA di Modena vengono organizzati tre incontri collaterali mirati a dare una visione d’insieme e multidisciplinare su temi d’attualità quali: arte, tecnologia e filosofia contemporanea.

Gli incontri, tutti a partecipazione libera e gratuita, si svolgono sempre di sabato alle 17 al Mata e sono preceduti alle 16 da una visita guidata con i curatori.

Prossimi appuntamenti

Sabato 29 aprile alle 17 ad “Arte e filosofia dell’effimero”, interviene il filosofo Tommaso Tuppini, che insegna filosofia all’Università di Verona, dove è responsabile scientifico del Centro di ricerca Orfeo – suono immagine scrittura. Tiene lezioni e conferenze in vari Paesi europei, negli Stati Uniti e in Brasile. È autore di “Ludwig Klages. L’immagine e la questione della distanza” (Franco Angeli, Milano 2003), “Kant. Sensazione, realtà, intensità” (Mimesis, Milano 2005), “Essere uno, essere due. Eros e bellezza” (QuiEdit, Verona 2009), “Jean-Luc Nancy. Le forme della comunicazione” (Carocci, Roma 2012). È co-autore di “Deleuze e il cinema francese” (Mimesis, Milano 2002) e di “Ebbrezza” (Mimesis, Milano 2014).

Oltre a quelle che si svolgono alle 16 nei giorni degli incontri collaterali, sono in programma due ulteriori visite guidate dai curatori, gratuite e libere, senza prenotazione, per domenica 7 maggio alle 11 e alle 17.

Per info tel. 059/4270657 in orari di mostra oppure sul sito www.mata.modena.it

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