Firenze Cellai, Mugnai e Silli (FI): “Il PD difende la libertà di espressione, a meno che ad esercitarla non sia Forza Italia”

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Questo l’intervento del capogruppo di Forza Italia a Palazzo Vecchio Jacopo Cellai insieme al coordinatore regionale del partito Stefano Mugnai e al consigliere comunale a Prato Giorgio Silli

 

“Il PD difende la libertà di espressione. Forza Italia a parte. Lunedì scorso il Consiglio Comunale ha discusso e votato una risoluzione sui fatti accaduti lo scorso settembre a Prato quando, nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 settembre, alla vigilia della visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Renzi, alcuni agenti della Polizia di Stato tagliarono e rimossero parte di uno striscione realizzato dai giovani di Forza Italia e affisso all’esterno sulla facciata della propria sede. Lo striscione che originariamente recitava “Renzi hai fallito” dopo l’intervento della Polizia si tramutò in “hai fallito” con l’omissione della scritta “Renzi” rendendo privo di soggetto e quindi di significato lo stesso striscione, che manifestava semplicemente un’opinione senza recare alcuna offesa al Presidente del Consiglio.

La rimozione dello striscione fu giustificata dal questore di Prato per una questione di sicurezza pubblica che mancava però di un presupposto oggettivo, tanto che l’episodio fu oggetto di interrogazione parlamentare rivolta al ministro dell’Interno Alfano il quale pur comprendendo “la valutazione prudenziale” della questura dichiarò che “lo striscione non conteneva frasi offensive o minacciose e che, come sostengono gli onorevoli interroganti, quanto espresso rientrava in una cornice di libera e legittima manifestazione del pensiero, che deve essere sempre consentita”.

La risoluzione, dopo la ricostruzione dei fatti, invitava semplicemente il Consiglio Comunale ad esprimere solidarietà a Forza Italia per quanto accaduto, sottolineando la gravità dell’episodio e ribadendo la necessità di tutelare la libertà di espressione che la nostra Costituzione garantisce ad ogni cittadino e ad ogni formazione politica.

Il Partito Democratico ha votato contrario con l’unica eccezione del vicepresidente del Consiglio Fratini che si è astenuto mentre le altre forze politiche, da Fratelli d’Italia al Movimento 5 Stelle, da Firenze riparte a sinistra al gruppo misto hanno invece votato a favore della risoluzione.

Con la forza dei numeri del PD la risoluzione è stata bocciata e da Firenze passa un messaggio chiaro e significativo: la libertà di espressione va tutelata ma se si tratta di Forza Italia si può fare un’eccezione”. (fdr)

 

Segue il testo della risoluzione

 

RISOLUZIONE

Proponente: Jacopo Cellai Oggetto: tutela libertà di espressione

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che a Prato, nella notte tra venerdi 23 settembre e sabato 24 Settembre, alcuni agenti della Polizia di Stato hanno tagliato e rimosso parte di uno striscione realizzato dai giovani di Forza Italia e affisso all’esterno sulla facciata della propria sede; lo striscione in questione conteneva la scritta “Renzi hai fallito” e la parte tagliata e rimossa conteneva la parola “Renzi”, lasciando il resto dello striscione che a quel punto conteneva soltanto la frase “hai fallito”, espressione priva di soggetto e dunque di senso compiuto; la frase “Renzi hai fallito” non contiene evidentemente ed oggettivamente alcuna offesa a cose, Istituzioni e/o persone, ma rappresenta semplicemente una libera opinione; il Questore di Prato dottor Paolo Rossi ha giustificato la suddetta rimozione dello striscione facendo riferimento alla visita del Presidente del Consiglio prevista per il giorno successivo a Prato dichiarando : “Era una questione di sicurezza pubblica, noi abbiamo il compito di stemperare gli animi”. Pagina 2 di 4 Risoluzione n°: -2016/01756 il Ministro Alfano all’interrogazione presentata in merito all’accaduto dall’On. Renato Brunetta ha affermato che “l’episodio a cui fa riferimento l’onorevole Brunetta è stato, evidentemente, il frutto di una valutazione prudenziale mirata ad evitare ogni possibile turbativa dell’ordine pubblico, perché stava arrivando il Presidente del Consiglio, si era nell’imminenza dell’arrivo del Presidente del Consiglio e hanno immaginato, evidentemente, che l’esposizione dello striscione potesse determinare una reazione. Per cui, nel dare atto – e questo tengo a ribadirlo – che lo striscione non conteneva frasi offensive o minacciose e che, come sostengono gli onorevoli interroganti, quanto espresso rientrava in una cornice di libera e legittima manifestazione del pensiero, che deve essere sempre consentita, tuttavia, ritengo che il comportamento, anche dialogante, delle forze dell’ordine, dal loro punto di vista e nell’immediatezza e nel contesto, sia stato mirato esclusivamente a rimuovere ogni ostacolo all’ordinata riuscita dell’evento”; le parole del Ministro e del Questore, gravi e contradditorie, non solo giustificano la scelta di limitare la manifestazione del pensiero di una formazione politica, sulla propria sede, ma la giustificano senza alcun fondamento oggettivo in ordine a conseguenze sull’ordine pubblico riconducibili allo striscione del tutto inesistenti; le Forze dell’Ordine svolgono quotidianamente un lavoro straordinario a tutela dei diritti dei cittadini e rispondono a direttive a cui debbono attenersi come è accaduto anche in questo caso Considerato che quanto accaduto ha leso il diritto di esprimere un’opinione che la nostra Costituzione garantisce ad ogni cittadino e ad ogni formazione politica è necessario che le Istituzioni si battano sempre a tutela della libertà di espressione sancita dalla nostra Costituzione

ESPRIME

solidarietà a Forza Italia per quanto accaduto, sottolineando la gravità dell’episodio

RIBADISCE

la necessità di tutelare la libertà di espressione che la nostra Costituzione garantisce ad ogni cittadino e ad ogni formazione politica. Pagina 3 di 4 Risoluzione n°: -2016/01756

Firenze, 4 ottobre 2016

 

Fonte: Comune di Firenze

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