[REGIONE PIEMONTE] Un nuovo ruolo per i 40 anni di Finpiemonte

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A quarant’anni dalla sua istituzione, Finpiemonte S.p.A. consolida il ruolo di finanziaria regionale e, grazie all’autorizzazione per l’iscrizione nell’albo degli intermediaria finanziari vigilati da Bankitalia, ha predisposto tre nuovi strumenti per lo sviluppo socio-economico del territorio, illustrati oggi nella sede di Galleria San Federico alla presenza del presidente di Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e dell’assessora regionale alle Attività produttive, Giuseppina De Santis.

“A metà degli anni Settanta – ha ricordato il presidente Sergio Chiamparino – Finpiemonte rappresentava uno degli elementi di vitalità della Regione. Oggi, a quarant’anni di distanza, continua a essere utile e necessaria, ma c’era il bisogno di un rinvigorimento, per ampliare l’accesso al credito delle realtà imprenditoriali del Piemonte”.

Il primo strumento finanziario predisposto da Finpiemonte è un cofinanziamento diretto in sinergia con il sistema bancario. La misura, come ha spiegato il presidente della finanziaria regionale, Fabrizio Gatti, è gestita con dotazione di risorse proprie Finpiemonte pari a 30-50 milioni fino al 2018, e si rivolge ad ampie categorie di beneficiari con tipologie di intervento più ampie rispetto a quelle previste dai bandi regionali, integrando il panorama delle misure previste nell’ambito del POR.

Un secondo strumento operativo è un fondo per promuovere le attività di ricerca e innovazione, favorire i processi di innovazione sociale, gli interventi di efficientamento energetico e la riduzione dell’impatto ambientale. In particolare, sono in fase di messa a punto un fondo di garanzia per consentire l’accesso ai finanziamenti bancari da parte dei condomini interessati a realizzare interventi di miglioramento energetico, un fondo a valere in parte su risorse BEI per il finanziamento di progetti di investimento e sviluppo da parte delle imprese Midcap e un fondo che permetterà alle imprese del settore dell’animazione di ottenere le fideiussioni necessarie a formalizzare gli accordi di coproduzione con RAI.

Inoltre, grazie a quanto previsto nella Finanziaria 2017, Finpiemonte lancerà il primo social impact bond (SIB) in Italia, nell’ambito del progetto europeo, SIB for growth, sviluppato in collaborazione con la Regione, le fondazioni bancarie, il terzo settore e numerosi altri stakeholder territoriali. Si tratta, in sostanza, di uno strumento che prevede l’istituzione di un fondo specifico con una dotazione iniziale di 400 mila euro per l’emissione di obbligazioni sottoscritte da Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt, da destinare a progetti specifici come, ad esempio, fenomeni di dispersione scolastica.

“La nuova operatività di Finpiemonte – ha sottolineato l’assessora alle attività produttive, Giuseppina De Santis – richiede di acquisire e consolidare nuove competenze e di creare una rete di relazione con nuovi soggetti investitori. Si tratta, però, di una scommessa che riteniamo necessaria per realizzare gli obiettivi individuati dalla Regione: ampliare le fonti e le tipologie di finanziamenti, migliorare le strategie di intervento qualitativo, attivare risorse aggiuntive per il territorio sfruttando l’effetto moltiplicatore della leva finanziaria sul proprio capitale”.

A margine della conferenza stampa è stato presentato il progetto vincitore del Concorso di Idee lanciato da Finpiemonte per la realizzazione di un marchio per il quarantennale. La partecipazione al concorso era riservata a studenti di scuole, istituti o università piemontesi a indirizzo artistico-creativo nel campo della comunicazione.

www.finpiemonte.it

 

Author Matteo Vabanesi Questo indirizzo email è protetto dagli . È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Fonte: Regione Piemonte
Fonte: ANSA

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