[REGIONE EMILIA ROMAGNA] Cinema, dalla Regione 650 mila euro a sostegno di 6 nuove produzioni

da
Advertising

Da Coliandro al documentario sui beni culturali dopo il devastante terremoto del 2012: ecco i progetti ammessi

dal sito https://pixabay.com/it CC0 Public DomainC’è anche l’ispettore Coliandro, tra i lavori finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con fondi stabiliti dalla legge 20 sul Cinema. La Giunta regionale ha approvato una delibera che assegna complessivamente 647.514 euro a 6 progetti ritenuti ammissibili, dopo un’attenta analisi svolta da un nucleo di valutazione. I progetti avranno un costo complessivo di 13 milioni di euro, di cui 2,5 i milioni verranno spesi sul territorio regionale. Il bando, che fa riferimento alla legge 20 sul Cinema, è a sportello e quindi ancora aperto alle produzioni fino al 1 luglio 2017.

“Il nostro territorio continua ad attrarre e a sostenere le produzione cinematografiche italiane e straniere- ha detto l’assessore alla Cultura Massimo Mezzetti-. Solo nel primo mese di apertura del bando a sportello, a sostegno di produzioni italiane e straniere, sono pervenute ben 9 richieste di contributo. Un dato interessante e che fa ben sperare per il futuro degli operatori e delle maestranze del territorio”.

 

I progetti finanziati
La palmarès degli ammessi comincia con l’austriaco Ulrich Seidl, cineasta pluripremiato dai festival internazionali, compreso quello di Venezia, che gli ha assegnato il Gran Premio della Giuria nel 2001 per il film “Canicola” e il Leone d’Argento nel 2012 per “Paradise: Faith”. Il regista girerà a Rimini parte del suo lungometraggio Wicked Games.
Esulteranno sicuramente i fan dell’Ispettore Coliandro, la serie tv ideata da Lucarelli e trasmessa da Rai2, che presto tornerà sul piccolo schermo. I Manetti Bros Giampaolo Morelli sono già impegnati fino a metà giugno a Bologna e a Castelmaggiore nelle riprese della sesta stagione, che andrà in onda tra il tardo autunno e l’inizio del 2018.
“Nell’Italia di fine ‘700 un sacerdote si reca in un monastero per effettuare un’indagine su una suora accusata di eresia”. Sono le prime informazioni sul film L’abbandono, che il regista Ugo Frosi girerà a giugno tra Cesena e Bologna, prodotto dalla casa romana Movie Factory, da sempre impegnata a promuovere un cinema italiano indipendente e non omologato al mercato.
Bologna sarà location anche del lungometraggio Skin (sulla pelle), opera prima di Mauro Mancini sulla generazione post Shoah, e del documentario legato ai serial americani Subs Heroes, film ufficiale di Italian Subs, la più grande community mondiale di fansubbers, che vedrà alla regia Franco Dipietro. Infine, a Sassuolo, Modena, Reggio Emilia, Mirandola, San Felice sul Panaro, Finale Emilia e Cavezzo si girerà il documentario Artquake, produzione di Tiwi s.r.l. diretta da Andrea Calderone sui beni culturali del territorio dopo il devastante terremoto del 2012.

Fonte: Regione Emilia Romagna

Advertising