[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] A4: Serracchiani, protocolli sicurezza durante lavori III corsia

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Udine, 13 apr – Coordinare gli interventi in caso d’emergenza,
utilizzando un modello unico di procedura, condiviso e
codificato, per aumentare la sicurezza e gestire eventuali
criticità. E’ questo, in sintesi, l’obiettivo dei due protocolli
operativi firmati oggi nella sede della Prefettura di Udine, alla
presenza della presidente della Regione e commissario per
l’emergenza sull’autostrada A4 Venezia-Trieste, Debora
Serracchiani..

I protocolli, che si riferiscono al tratto di A23 fra Gemona e
l’interconnessione con la A4 al nodo di Palmanova e al tratto di
A4 compreso fra Portogruaro e Palmanova, stabiliscono nei
dettagli le modalità operative e le procedure di intervento da
adottare per affrontare in sicurezza e con la massima efficienza
qualsiasi tipologia di evento accada nel tratto interessato dal
maxi cantiere, i cui effetti sul traffico cominceranno a farsi
sentire già alla fine del mese di aprile.

La sigla di oggi è dunque l’atto conclusivo di un intenso lavoro
coordinato dalla Prefettura di Udine e sviluppato nei mesi scorsi
fra Autovie Venete, Autostrade per l’Italia, Polizia Stradale,
Vigili del Fuoco, sala operativa regionale emergenze sanitarie
118, elisoccorso e amministrazioni comunali dei territori
coinvolti per elaborare la gestione condivisa di eventuali
emergenze durante i lavori di realizzazione della terza corsia
della A4.

“Dobbiamo essere pronti a tutto, senza lasciare nulla al caso,
anche se l’auspicio è quello di non dover mettere in pratica
operativamente nessuna delle fattispecie previste dai
protocolli”, ha commentato Serracchiani, facendo notare che “pur
avendo maturato esperienza che ci deriva dai precedenti lavori,
occorre essere particolarmente attenti e cauti nel momento in cui
ci apprestiamo ad affrontare il tratto più importante e più
lungo”.

Serracchiani, presente alla firma dei protocolli assieme
all’assessore regionale alle Infrastrutture, Mariagrazia Santoro,
ha sottolineato inoltre come sia stato molto importante “aver
condiviso e attuato strategie con i sindaci e rappresentanti dei
territori per mitigare le conseguenze degli eventuali aggravi di
traffico sulla viabilità ordinaria”.

Il prefetto di Udine, Vittorio Zappalorto, ha ricordato che i
documenti sono stati discussi e condivisi insieme alle altre
Prefetture. Per affrontare al meglio gli inevitabili disagi
dovuti ai lavori e fronteggiare eventuali incidenti, traffico
congestionato, rallentamenti prolungati, esodi estivi ed eventi
atmosferici rilevanti, l’elemento determinante sarà il perfetto
coordinamento operativo. E proprio questo è uno dei punti cardine
del piano che prende in considerazione anche le eventuali
ripercussioni sulle altre direttrici autostradali, la viabilità
collegata, ma anche le delicate situazioni che possono accadere
sulla rete autostradale di Austria e Slovenia.

Oltre ai percorsi viari alternativi, il piano comprende anche
l’utilizzo di segnaletica mobile e dei pannelli a messaggio
variabile. Attraverso apposite simulazioni, sono stati studiati
numerosi “casi” caratterizzati da criticità diverse, casi per i
quali è stato testato un preciso percorso da seguire: dalla
segnalazione dell’evento alla tempestività degli interventi,
dall’informazione all’utenza al monitoraggio della
situazione fino al ripristino della circolazione.

L’amministratore delegato di Autovie Venete, Maurizio Castagna,
ha confermato che i lavori della terza corsia nel tratto da
Gonars al ponte sul Tagliamento continuano a pieno ritmo. “A fine
aprile di certo i lavori entreranno nel vivo e comporteranno la
non fruibilità della corsia di emergenza, la riduzione della
larghezza delle corsie di marcia e sorpasso, con presenza di
macchine operatrici ai margini della sede stradale: ci saranno
quindi disagi inevitabili, ma sono convinto che anche grazie ai
protocolli firmati oggi verranno ridotti al minimo”, ha
assicurato.

Sui tempi di realizzazione Castagna ha ricordato che “il
contratto prevede che questo tratto venga realizzato in tre
anni”, ma si è detto convinto “che questo termine sarà rispettato
perché i lavori sono iniziati a pieno ritmo e sono certo che
proseguiranno di buona lena. E’ interesse di tutti fare presto e
bene”.

“Cerchiamo di mettere in sicurezza innanzitutto il tratto da
Palmanova a Portogruaro: gli appalti dei lavori sono già
contrattualizzati per il tratto che va dal bivio di Palmanova al
ponte del Tagliamento. A fine maggio, al massimo inizio giugno -
ha detto l’amministratore delegato di Autovie – faremo uscire il
bando per realizzare anche la tratta dal ponte del Tagliamento a
Portogruaro”.
ARC/EP/fc

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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