[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Ambiente: Vito, nel 2018 primo lotto lavori su Isonzo a Sagrado

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Trieste, 13 aprile – Saranno finanziati dalla Regione e partiranno all’inizio del prossimo anno, dopo l’acquisizione delle autorizzazioni ambientali, i lavori del primo lotto (600mila euro) sulla sponda del Fiume Isonzo, all’altezza della frazione di Poggio Terza Armata nel Comune di Sagrado (Gorizia).

Lo ha comunicato l’assessore regionale all’Ambiente, Sara Vito, nel corso di un incontro pubblico nel Centro civico di Poggio, alla presenza del sindaco di Sagrado, Elisabetta Pian, e dei vertici del Consorzio di bonifica della pianura isontina.

Nel dettaglio, l’opera, come ha spiegato il direttore del Consorzio Daniele Luis, consiste nel rafforzamento dell’argine esistente che ripara l’abitato della frazione. Oltre all’intervento che riguarda Poggio Terzo Armata, è stata illustrata anche la successiva fase progettuale che comprende un tratto più ampio del fiume, che va dalla traversa dell’ex torcitura di Sagrado fino a valle, all’altezza del ponte della ferrovia. L’obiettivo, nell’ottica della messa in sicurezza, è quello di rivedere l’alveo con una parziale sghiaiamento e di valutare un’azione di contenimento dell’impatto creato dall’isolotto al centro del fiume a monte della traversa di Sagrado.

Per tutti questi lavori successivi al primo lotto, come ha sottolineato Vito, la Regione è in attesa di una risposta da parte del ministero dell’Ambiente per una richiesta di finanziamento di 1 milione e 500 mila euro. La stessa Vito ha spiegato che, nel caso da Roma non arrivasse una comunicazione positiva, l’Amministrazione regionale è disponibile a provvedere con proprie risorse per garantire l’esecuzione degli interventi previsti.

“Il lavoro presentato oggi – ha detto l’assessore – non è frutto di improvvisazione ma di una programmazione che vede uniti la Regione, il Consorzio di bonifica e il Comune. Va rilevato inoltre che, essendo stato deliberato il finanziamento per i lavori del primo lotto lo scorso novembre, questa collaborazione ha prodotto una celerità amministrativa che vogliamo diventi una costante”.

Vito ha poi ricordato lo sforzo messo in atto dalla Regione sul fronte ambientale, e su quello della sicurezza idrogeologica in particolare, con 28 milioni di euro investiti complessivamente lo scorso anno.

“La filosofia degli interventi – ha spiegato ancora l’assessore – deve essere quella, come stiamo facendo, di coniugare la sicurezza idraulica con il rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema del territorio”.

Altro tema affrontato è stato quello della manutenzione sul canale di derivazione, sempre a Poggio Terza Armata, che è in capo alla società concessionaria titolare di un impianto idroelettrico. L’assessore Vito ha confermato che sono state attuate le procedure per richiamare la società interessata ai propri obblighi.

Da parte sua, infine, il sindaco Pian ha ricordato l’impegno e i risultati conseguiti dal Comune per fronteggiare il rischio idrogeologico: la realizzazione, in collaborazione con la Protezione civile regionale, del tubo drenante che ha risolto il problema della risorgiva dell’Isonzo che incideva sull’abitato allagando giardini e strade; il rialzamento dell’argine del canale esterno di Poggio Terza Armata portandolo a livello di sicurezza; l’esproprio di un canale privato e la sua consegna al Comune per garantire una manutenzione ordinaria; la realizzazione da parte di Irisacqua delle fognature nella parte bassa del paese. ARC/GG/fc

 

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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