[REGIONE PIEMONTE] A Venaria cento abiti ispirati agli animali

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Con la mostra Jungle. L’immaginario animale nella moda, aperta fino al 3 settembre nelle Sale delle Arti, la Reggia di Venaria si veste di animalier e ospita un centinaio di abiti, vere opere d’arte, ideati dai più grandi stilisti al mondo, che hanno scelto di ispirarsi alla natura e ai suoi colori più azzardati, e agli animali nelle loro declinazioni, le loro pelli e parti dei loro occhi, unghie, zampe, code, musi. Dalle farfalle a leopardi e tigri, dagli insetti agli elefanti, dai coleotteri ai serpenti, ai cavalli, si approda subito in un percorso all’insegna dell’eleganza e della creatività, che si apre presentando il primo abito in animalier che si conosca, ‘Jungle’ di Christian Dior, esposto a Parigi nel 1947. Il primo stampato a pantera nella storia della moda, a cui ne seguiranno moltissimi altri.

Questa mostra così particolare, trasversale, capace di intercettare i pubblici più diversi dimostra la potenzialità della Reggia di Venaria, aspetto colto anche dagli imprenditori sempre più interessati – afferma l’assessora alla Cultura della Regione Piemonte, Antonella Parigi – La Reggia racconta una storia non così comune e scontata, la capacità delle amministrazioni pubbliche è quella di guardare lontano prima del privato. Ora è il privato che cerca il pubblico per fare business”.

L’assessora ricorda come questa mostra, dedicata a raccontare il rapporto tra gli stilisti e la natura, gli animali, i colori, fosse in animo dell’amministrazione da tempo finchè è stato chiaro che era perfetta la Reggia, un contenitore di per sé immerso nella natura, e nella storia. I numeri da record raggiunti in questi ultimi mesi da questo sito, molto amato anche dagli stranieri, dicono che qui è possibile ideare, progettare mostre, eventi particolari.

L’ideatrice Ludovica Gallo Orsi spiega che negli anni ’50 cominciò un percorso creativo della moda nell’immaginario ‘selvaggio’ e ribelle evocato dalla natura che va dall’imitazione dei mantelli animali più amati, come quelli del ghepardo, della tigre, della zebra, per arrivare a figure geometriche, astratte, ma comunque sempre imitanti le forme infinite della natura, degli alberi, dei fiori. 

Nell’esposizione una parete ricoperta di preziosissimi foulard creati dai big della moda dell’ultimo secolo: Hermes,Valentino, Ferragamo, Krizia, Givenchy, Ken Scott, Thierry Mugler, Jean Paul Gaultier, Cavalli. Il visitatore poi passa in una ‘giungla’ di legno monocroma, fatta da meravigliosi abiti con l’allestimento dello scenografo Pietro Ruffo che attirerà pubblici diversi. Tutti gli organizzatori sono pronti a commerci.

Author Donatella Actis Questo indirizzo email è protetto dagli . È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Fonte: Regione Piemonte
Fonte: ANSA

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