[Lucca] PROPOSTE DI REMO SANTINI PER LA SANITA’ LUCCHESE

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Lucca –

Creazione di una struttura dedicata per il codice bianco, al fine di alleggerire il Pronto Soccorso

“Quando si parla di sanità, noi siamo gli unici a poter interloquire con la Regione Toscana senza dover accettare imposizioni calate dall’alto”. Così il candidato sindaco delle liste civiche SìAmo Lucca e Lucca in Movimento Remo Santini, sostenuto anche da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord.

Un programma serio e dettagliato, che parte dalla soluzione degli ormai drastici problemi dell’ospedale San Luca: “Anche ieri il Pronto Soccorso è finito in tilt – argomenta – con relative denunce dei sindacati per mancanza di personale e ritmi lavorativi insostenibili. Non possiamo accettare che questa sia la normalità. Il modello di intensità di cura è fallito e mancano cronicamente posti letto: dei 410 del progetto iniziale, 80 non sono ancora stati attivati (pari al 19,5%). Intervenendo su questi aspetti decongestioneremo il Pronto Soccorso e le infinite liste d’attesa. Regna la disorganizzazione ed urge un potenziamento del personale e della lungodegenza: tutti interventi attuabili mediante un confronto serrato con  l’Asl e la Regione, al quale affiancare denunce se proseguiranno le inadempienze”.

Fondamentale sarà l’attivazione di una “corsia parallela” per il Codice Bianco: le prestazioni mediche non urgenti verranno svolte in una struttura dedicata, in modo da ridurre il carico di lavoro del Pronto Soccorso. Nella stessa ottica andrà anche il potenziamento dell’assistenza domiciliare.

Campo di Marte, inoltre, diventerà un Polo multifunzionale dedicato ai servizi territoriali socio-sanitari e didattico-amministrativi. “Sarà anche il luogo  – spiega Santini – dove svolgere riabilitazione e lungodegenza per sopperire alle attuali carenze”.

Inammissibile inoltre, secondo Santini, aver perso la Centrale del 118 senza che l’attuale amministrazione battesse ciglio: “Metteremo subito in campo azioni forti per riportarla a Lucca – contro l’assurda decisione di spostarla in Versilia – perché tutto questo sta mettendo a rischio il funzionamento dei soccorsi.

“Lucca, secondo l’ultima indagine Eurostat, è all’ultimo posto in Toscana per mortalità evitabile: uno scandalo assoluto, che certifica il fallimento dell’attuale sistema di gestione”, prosegue Santini.

Nel programma, ancora, la decisione di istituire un “Osservatorio socio -sanitario partecipato” ed una rete di consultori volta all’ascolto quotidiano dei cittadini.

Sull’efficienza dei servizi offerti, poi, l’Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale) dovrà rispondere direttamente alla Conferenza dei Sindaci: “Il primo cittadino di Lucca deve saper guidare con determinazione la città, per garantire una sanità pubblica davvero efficiente ai cittadini”, conclude il candidato”.

 

Fonte Verde Azzurro

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