[REGIONE PIEMONTE] L'Atelier del Camouflage inizia da La Morra

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La prima installazione ambientale del progetto “Atelier del camouflage”, ideato dall’artista Hilario Isola, è stata inaugurata domenica 23 aprile a La Morra (Cuneo): intitolata “Il quarto paesaggio”, copre un muro di cemento armato che si estende a ridosso degli antichi Bastioni del Belvedere su una superficie di 200 metri quadrati con un tessuto sul quale è riprodotta e ingigantita una porzione di soli quaranta centimetri di un paesaggio rurale che fa parte de “Lo specchio della vita (E ciò che l’una fa, le altre fanno)” del pittore piemontese Pellizza da Volpedo e che è stata acquisita ad altissima definizione grazie a una sofisticata tecnologia di analisi microscopica messa a disposizione dal Centro di Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”.

Realizzata in collaborazione con il Comune di La Morra nell’ambito dell’azione Nuovi Committenti, curata con il sostegno della Fondation de France e dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte nell’ambito del progetto “Dopo l’Unesco, Agisco!”, si pone come un’opera ambientale che invita alla scoperta del paesaggio e che sollecita, attraverso l’arte contemporanea, uno sguardo inedito sui luoghi Patrimonio mondiale dell’umanità per tenere viva l’attenzione verso di essi e il modo di farne esperienza, prendendosi cura dei centri storici, delle borgate e dei percorsi turistici.

Alla cerimonia era presente l’assessora regionale alla Cultura e Turismo, Antonella Parigi, che ha dichiarato che “questo progetto e i tanti attori del territorio che hanno contribuito alla sua realizzazione testimoniano quanto il riconoscimento Unesco sia stato importante nella crescita culturale sui temi della qualità del paesaggio. Un tema che emerge con particolare forza grazie a questa prima applicazione di La Morra, e che rappresenta un segno tangibile del percorso che stiamo portando avanti sui temi dell’arte e del suo contributo alla salvaguardia del paesaggio”.

In collaborazione con i laboratori di ricerca e sviluppo di importanti aziende del territorio, il progetto Atelier del Camouflage è partito dalle possibilità di utilizzo di questa arte del mimetizzare per mettere a punto di un nuovo tessuto ecosostenibile per esterni in grado di contrastare e mitigare l’impatto visivo di fabbricati, capannoni o altri manufatti invasivi nel paesaggio: un materiale ad alta prestazione estetica capace di ridisegnarne forme e colori e di alterarne la percezione visiva, mimetizzandosi con il territorio circostante. Il tessuto è un nuovo materiale tecnologico prodotto e ingegnerizzato dalle aziende Sublitex, divisione di Miroglio Textile, Ferrino&C e Sinterama, con il supporto di Tessitura Oreste Mariani e GPlast Technology.

Author Gianni Gennaro Questo indirizzo email è protetto dagli . È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Fonte: Regione Piemonte
Fonte: ANSA

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