[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Relazioni internazionali: Serracchiani riceve ambasciatore Cuba

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Fvg lavora a rapporti più forti e strutturati

Trieste, 26 apr – Il rafforzamento della cooperazione tra il
Friuli Venezia Giulia e Cuba è al centro del focus promosso oggi
a Trieste dalla Regione, dall’ambasciata di Cuba in Italia e
dall’Unido Itpo (Investment and Technology promotion office
Italy), che è stato inaugurato da un incontro bilaterale nel
palazzo della Regione tra la presidente Debora Serracchiani e
l’ambasciatore Alba Beatriz Soto Pimentel, incontro cui ha preso
parte anche una delegazione dell’Unido Itpo guidata dalla
direttrice Diana Battaggia.

Ricevendo Soto Pimentel, Serracchiani ha rilevato che, sulla
scorta dei legami che già esistono con Cuba, vi sono tutte le
condizioni perché s’intensifichino i rapporti tra la Regione e il
Paese dell’America Latina, versante mondiale al quale il Friuli
Venezia Giulia è votato storicamente per la diffusa presenza
della rete degli emigrati e per l’attitudine internazionale del
porto di Trieste. Tali relazioni – hanno convenuto presidente e
ambasciatore – vanno opportunamente strutturate e organizzate e
in questo senso va l’organizzazione degli incontri di
approfondimento ospitati oggi nella sede della Camera di
commercio della Venezia Giulia e articolati in due panel alla
presenza, tra gli altri, del presidente dell’Autorità di sistema
portuale del mare Adriatico orientale Zeno D’Agostino.

Proprio la portualità è il primo settore di interesse indicato da
Serracchiani nell’incontro bilaterale con la rappresentante
diplomatica cubana. La presidente del Friuli Venezia Giulia ha
evidenziato come lo scalo regionale, già leader dei traffici in
Italia e dal crescente ruolo sullo scacchiere mondiale, vada
rafforzando una posizione che beneficia dei fondali naturali ma
anche degli investimenti strategici che sono in corso sulle
infrastrutture ferroviarie. Il regime del porto franco, a sua
volta, non è più solo un potenziale ma una realtà che, secondo la
presidente del Friuli Venezia Giulia, può attrarre anche i
prodotti cubani, per i quali Trieste può essere uno sbocco dove
sottoporli a semilavorazioni esenti da dazi.

Soto Pimentel, dopo aver rappresentato le potenzialità della Zona
speciale di sviluppo nell’area del porto di Mariel, che si
candida a diventare hub di riferimento per l’America latina, ha
invitato la presidente Serracchiani alla manifestazione
fieristica in programma a novembre a L’Avana che vede ogni anno
la presenza di un padiglione italiano. Per questo appuntamento la
presidente Serracchiani ha manifestato grande interesse,
ricordando però che il profilo delle missioni della Regione è
saldamente istituzionale e si collega alla disponibilità
riscontrata nell’insieme dei soggetti e delle imprese presenti
sul territorio del Friuli Venezia Giulia.

Il campo dell’alta formazione scientifica è il secondo settore
preferenziale su cui presidente della Regione e ambasciatore di
Cuba hanno ravvisato spazi di ulteriore lavoro comune. Le tre
università del Friuli Venezia Giulia e le istituzioni
scientifiche regionali, lo ha ricordato Serracchiani, contano su
un ampio ventaglio di collaborazioni internazionali, tra cui
spicca quella con gli atenei Usa, e sono ambiti ideali per nuove
relazioni con le istituzioni cubane. Queste ultime vantano già
una tradizione di rapporti con l’Ictp (Centro internazionale di
fisica teorica) di Trieste ed esperienze comuni nel settore della
sanità.

Al termine dell’incontro tra Serracchiani e Soto Pimentel, che
era accompagnata dal consigliere economico e commerciale Emma
Liens Morejòn, ha avuto inizio nella sede camerale di piazza
della Borsa il “focus Cuba”, promosso in partenariato con Unido
Itpo alla luce del Protocollo (“joint declaration”) siglato a
maggio del 2015 tra la Regione Friuli Venezia Giulia e
l’organismo delle Nazioni unite che mira a favorire la promozione
della collaborazione bilaterale verso i Paesi in via di sviluppo.
ARC/PPH/EP

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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