ALTOPASCIO – SINDACA D’AMBROSIO RISPONDE AL CONSIGLIERE DI MINORANZA MARCHETTI

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Interviene anche il capogruppo della lista civica ViviAmo Altopascio, Marco Ghimenti

Sara D’Ambrosio

Altopascio, 29 aprile 2017 – “A Marchetti vorrei dire innanzitutto: stai sereno!” Con palese ironia il Sindaco Sara D’Ambrosio risponde a quanto va dicendo il consigliere di minoranza, Maurizio Marchetti.
«I cittadini di Altopascio si sono espressi quasi un anno fa e hanno detto basta al podestà che imperava da più di 20 anni – commenta – Ma la sconfitta ancora non è stata superata e Marchetti lo dimostra col suo classico tono rancoroso. Mi rendo conto che chi viaggiava con l’auto blu, chi basava la sua amministrazione su se stesso e non sul bene di tutti, chi ha chiuso gli occhi di fronte a una criminalità che aumentava durante i suoi anni di governo, non possa oggi comprendere il cambio di rotta. Povero Maurizio, una volta ti sentivamo parlare di politica regionale e nazionale, oggi sei costretto, per ritagliarti uno spazio, ad usare l’offesa personale come unico strumento per dire ancora qualcosa: in 20 anni hai detto tanto e fatto poco e per questo gli elettori ti hanno giudicato. Però voglio rassicurarti: preoccupati dei danni che hai lasciato in Comune e non affannarti più di tanto per la tenuta della mia maggioranza, che è solida e sta mantenendo gli impegni presi, basti pensare ai progetti già realizzati sul sociale, sul decoro urbano, sull’ambiente e sulla sicurezza».
A Marchetti risponde anche il capogruppo della lista civica ViviAmo Altopascio, Marco Ghimenti. «Le offese del consigliere di minoranza hanno stancato – aggiunge – Dimostrano la sua inconsistenza politica. Mi chiede quale sia il progetto, beh, capisco che faccia fatica a capire cosa significhino le parole “collaborazione” e “squadra”, però il progetto politico a cui mi riferisco riguarda proprio questi concetti. Un progetto che nasce tutti i giorni lavorando al fianco della giunta, degli altri consiglieri e del presidente del consiglio comunale nel maturare, discutere e sostenere le decisioni che vengono adottate. Lavoriamo passando per scelte condivise. Portiamo avanti progetti collaborando insieme, come una vera squadra, ed è questo il valore aggiunto, la qualità che ha fatto la differenza un anno fa alle elezioni e che continua a farla oggi».

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