[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Ambiente: Giunta approva regolamento per contributi "ecofeste"

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Trieste, 28 aprile – E’ stato approvato, oggi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente ed Energia del Friuli Venezia Giulia Sara Vito, il regolamento per la concessione dei contributi per l’organizzazione di eventi ecosostenibili coerenti con le azioni del Programma regionale di prevenzione della produzione dei rifiuti.

Sono oggetto di contributo le manifestazioni ecosostenibili, in cui è prevista la preparazione o somministrazione di alimenti e bevande – quali sagre, feste, concerti, eventi sportivi -, caratterizzate da un limitato impatto ambientale sotto il profilo della produzione dei rifiuti “che può avvenire – ha spiegato Vito – con l’uso di stoviglie e posate compostabili o riutilizzabili in luogo di quelle usa e getta, con la distribuzione di bevande alla spina e anche con l’utilizzo di modalità alternative di comunicazione e pubblicizzazione della manifestazione”.

Il regolamento approvato indica, fra i requisiti necessari per accedere al contributo, il corretto smaltimento dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata, l’esclusivo utilizzo di stoviglie e posate compostabili, l’esposizione di materiali informativi in tema di prevenzione della produzione dei rifiuti contenenti il marchio regionale “ecofesta”.

Sono beneficiari dei contributi a sostegno degli eventi ecosostenibili, da organizzarsi sul territorio regionale entro il mese di febbraio dell’anno successivo a quello di presentazione della domanda, le associazioni senza scopo di lucro che operano in Friuli Venezia Giulia.

Fra le spese ammissibili sono elencate quelle per l’acquisto o il noleggio di erogatori per la distribuzione di bevande alla spina, stoviglie e posate compostabili o riutilizzabili, contenitori compostabili, doggy bag, per l’asporto del cibo personale avanzato, tovaglie, grembiuli, indumenti degli addetti a condizione che siano riutilizzabili e che su di essi venga riprodotto il marchio regionale “ecofesta” e detersivi biodegradabili. A queste spese si aggiungono anche quelle di noleggio per i contenitori per la raccolta differenziata, lavastoviglie portatili o spese di informazione, comunicazione, sensibilizzazione e formazione in tema di prevenzione della produzione dei rifiuti o di sostenibilità ambientale.

Il contributo è concesso per un importo pari al 50 percento della spesa ritenuta ammissibile e comunque per un importo massimo di 2.500,00 euro. Il regolamento prevede delle azioni facoltative, rimesse alla libera scelta del beneficiario e volte alla prevenzione della produzione dei rifiuti, che accrescono la percentuale del contributo concesso, il cui importo massimo non supera comunque i 5.000,00 euro.

Fra queste azioni facoltative, il regolamento indica la distribuzione esclusiva di bevande alla spina (acqua, sia naturale che gasata, vino, birra e bibite), di alimenti da filiera corta provenienti da produzione regionale e la distribuzione di mezze porzioni o porzioni ridotte per bambini oltre che accordi preventivi, stipulati in forma scritta, per la donazione di alimenti inutilizzati ad onlus locali o a ricoveri per animali o allevamenti locali.

“In sede di prima applicazione e proprio per consentire la più ampia partecipazione, la domanda di contributo va presentata entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del presente regolamento – ha osservato Vito – mentre a regime la domanda dovrà essere inoltrata dal 1 al 15 febbraio di ogni anno”. ARC/LP

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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