[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Montagna: Serracchiani, in Fvg attuato cambio di paradigma

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Amaro (Ud), 29 apr – “Sulle politiche per la montagna la
Regione, nell’attuale legislatura, ha compito un cambio di
paradigma. Questa area non viene più trattata come una parte
residuale del territorio ma entra a far parte, a pieno titolo, di
una logica di sistema che le dà pari dignità rispetto ad altre
zone del Friuli Venezia Giulia”.

Lo ha detto la presidente della Regione Debora Serracchiani
partecipando quest’oggi ad Amaro al 3° forum organizzato dal
Rotary club di Tolmezzo dal titolo “Economia della montagna
friulana: una sfida possibile”. Nel corso dell’incontro, svoltosi
nella sede di Innovafvg, sono stati affrontati temi dedicati
all’illustrazione delle diverse iniziative già presenti in questa
area del Friuli nonché sulla definizione di alcuni linee di
sviluppo per il prossimo futuro.

Serracchiani, nel suo intervento ha spiegato come la Regione, con
questo cambio di paradigma, ha disegnato una nuova cornice di
riferimento per il territorio. “Il nostro sforzo – ha detto la
presidente – è stato quello di dare vita a nuovi servizi e
svilupparne alcuni già esistenti, creando così le condizioni
affinché la popolazione continui ad abitare in montagna”.

Serracchiani ha citato alcuni esempi concreti che dimostrano
l’impegno profuso in questo senso “come il piano dell’emergenza
urgenza nella sanità e il nuovo bando del trasporto pubblico
locale. Nel primo caso – ha evidenziato la presidente – in Carnia
sono state collocate due ambulanze in più, mentre l’ospedale di
Tolmezzo è stato individuato come nosocomio di riferimento per
gli acuti. Nel settore dei trasporti invece, con il nuovo bando,
la montagna non ha più un valore residuale ma è parte integrante
dell’intero progetto di cui si dovrà occupare il nuovo gestore”.

La Regione ha compiuto inoltre scelte diverse rispetto al passato
per migliorare strumenti già esistenti in questa parte del
territorio. “Il nostro compito – ha detto la presidente – è
quello di legare molti fili esistenti ma che attualmente sono tra
di loro scollegati. Va quindi disegnata la vocazione territoriale
dell’area montana friulana, partendo della molte cose che ci sono
già ma che, a volte, non dialogano. L’opportunità di Tolmezzo
“Città alpina” ne può essere un esempio, poiché è un’opportunità
che va colta al volo e sfruttata con iniziative di largo respiro”.

A tal proposito Serracchiani ha evidenziato come la Regione abbia
messo a disposizione del territorio 500 mila euro per la
sistemazione di palazzo Linussio “ma in questa occasione è anche
necessario rivedere e lavorare per migliorare la sentieristica,
dando risposte concrete ad un turismo di qualità che valorizzi le
nostre montagne”. A ciò si aggiunge il fatto che di recente
Venzone è stato decretato come il borgo più bello d’Italia, “un
riconoscimento che diventa motivo di attrazione; ma per
accogliere al meglio il turista, il nostro sistema della
ricezione va migliorato ed ammodernato”.

Infine la presidente ha citato le disponibilità di fondi europei
per la montagna, “in parte già utilizzati con il Rilancimpresa e
con il Psr-Piano di sviluppo rurale. Sono risorse – ha concluso
la presidente – che non verranno distribuite a pioggia ma
concesse se dietro ad ogni progetto c’è una prospettiva concreta
legata alla crescita e allo sviluppo di questa parte del
territorio”.
ARC/AL/EP

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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