[REGIONE UMBRIA] AFFARI ISTITUZIONALI: “PROGETTO SULLE ORME DI GIOVANNI: I GIOVANI CONTRIBUISCONO A DIFFUSIONE CULTURA DELLA LE…

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“Il senso delle istituzioni e la voglia di partecipare in maniera attiva alla costruzione della società del domani, nel solco della legalità, sono le due aspirazioni che abbiamo potuto leggere direttamente negli sguardi e apprezzare nei lavori di tante ragazze e ragazzi”. Il  presidente della Commissione d’inchiesta sulla criminalità organizzata, Giacomo Leonelli, commenta l’iniziativa svoltasi stamani a Palazzo Cesaroni che ha visto come protagonisti gli studenti dell’Itts “Volta” di Perugia che hanno presentato l’ultima tappa del progetto sulle Orme di Giovanni, ispirato alla figura del giudice antimafia Falcone.

(Acs) Perugia, 10 maggio 2017 – “Il senso delle istituzioni e la voglia di partecipare in maniera attiva alla costruzione della società del domani, nel solco della legalità, sono le due aspirazioni che abbiamo potuto leggere direttamente negli sguardi e apprezzare nei lavori che i ragazzi dell’Itts ‘Volta’ di Perugia hanno presentato questa mattina nell’Aula di Palazzo Cesaroni, nel corso dell’ultima tappa del progetto ‘Sulle orme dei Giovanni’, ispirato alla figura del giudice antimafia Falcone”. Così il presidente della Commissione d’inchiesta sulla criminalità organizzata, Giacomo Leonelli, che aggiunge: “Voglio inoltre ringraziare Maria Falcone, sorella del magistrato, per la sua presenza quest’oggi, che ha impreziosito la presentazione dei lavori da parte degli studenti e dato loro un segno tangibile di quanto sia stata importante l’attività da loro portata avanti”.  

“Anche la nostra Regione, purtroppo – prosegue il presidente Leonelli – non è immune dalle infiltrazioni da parte delle mafie e noi amministratori siamo chiamati a contribuire alla creazione della cultura della legalità. Ho avuto modo, inoltre, di rinnovare il pieno sostegno della Commissione che ho la responsabilità di presiedere agli interventi di ieri della Guardia di Finanza, nell’ambito di operazioni coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Perugia, che testimoniano la guardia alta delle Forze dell’ordine e della magistratura sui pericoli di tali infiltrazioni. Desidero infine rinnovare il mio ringraziamento – conclude – , già espresso loro di persona ai ragazzi che hanno fatto dono alla Commissione d’inchiesta di due progetti di locandina che potremo utilizzare per la comunicazione di future attività di questo genere sul tema della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata”. RED/tb

Fonte: Regione Umbria