MODENA – NESSUN DORMA / 5 – “ENERGIA PER LA CULTURA” IN MOSTRA

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Nell’ambito delle tante iniziative in programma per la notte bianca modenese “Nessun Dorma” c’è anche, alle 19 di sabato 20 maggio, l’inaugurazione di una mostra in Galleria Europa, sotto i portici del Municipio in piazza Grande, intitolata “Energia per la cultura”. All’inaugurazione, introdotta da Antonella Buja, responsabile dell’Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali del Comune di Modena, e da Catia Mazzeri, responsabile dell’ufficio comunale Ricerche e documentazione sulla Storia urbana, intervengono Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena, Andrea Giuntini, professore associato di Storia economica al Dipartimento di Economia “Marco Biagi” dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e Matteo Sintini, storico dell’architettura.

La mostra, in tre sezioni, racconta l’avvio del processo di rigenerazione di un edificio, l’ex Centrale Aziende Elettriche Municipalizzate (AEM), nel comparto ex AMCM, area industriale dismessa che era adibita a sede dell’azienda municipalizzata per la distribuzione del gas e dell’energia elettrica e del trasporto urbano. L’ex AEM, costruita nel 1912, trasformava l’elettricità che arrivava dalla vicina centrale per l’alimentazione della rete tramviaria cittadina. Dal 1950 è stata utilizzata per uffici e depositi comunali, fino a metà anni ’90.

La sezione “la storia” evidenzia l’importanza che le Aziende Elettriche Modenesi prima, e le aziende municipalizzate poi, hanno avuto per lo sviluppo della città e per il radicamento del senso di comunità che è tuttora un tratto saliente di Modena.

Nei pannelli “lavori in corso” l’andamento del recupero, avviato a settembre 2016, è raccontato mettendo a confronto le foto dell’esterno e dell’interno dell’edificio riprese prima dei lavori e oggi. La fine del cantiere è prevista entro il 2017.

Infine, uno sguardo oltre confine. L’Unione europea sostiene da tempo, attraverso le risorse della Politica regionale e di coesione, la riqualificazione di siti industriali dismessi e la rigenerazione di edifici di archeologia industriale per la loro riconversione a luoghi in cui possano trovare spazio la cultura, la creatività, l’innovazione, la ricerca, nell’ottica di ripartire dalle radici delle singole comunità locali e proiettarsi verso il futuro. In questo contesto si inserisce anche il Laboratorio aperto di Modena.

La rifunzionalizzazione dell’ex AEM, destinata a Modena a far parte del futuro “Parco della Creatività” si è avviata, infatti, grazie alle risorse europee del POR FESR 2014-2020. L’Asse 6, “Città attrattive e partecipate”, ha l’obiettivo di dare concreta attuazione all’Agenda urbana europea che riconosce alle città un ruolo centrale di motore dello sviluppo economico e sociale dei territori.

Grazie a queste risorse, in questo caso oltre 3 milioni di euro, è possibile procedere in primo luogo alla riqualificazione e alla valorizzazione di un edificio di proprietà pubblica, rappresentativo dell’identità culturale delle città. Terminata la riqualificazione, le risorse europee consentono di allestire un “Laboratorio aperto”, un nuovo spazio attrezzato con soluzioni ICT avanzate in cui si sviluppino forme di confronto, cooperazione e collaborazione tra pubblica amministrazione, imprese, talenti, cittadinanza, terzo settore, università, mondo della ricerca e della formazione e, in generale, tutti gli attori che hanno un ruolo significativo nella trasformazione della società dell’informazione in ambito urbano. Infine, le risorse europee sosterranno anche la promozione e il networking su scala regionale, nazionale ed europea, con l’obiettivo della valorizzazione sia dell’edificio riqualificato, sia del Laboratorio aperto e delle sue attività in un’ottica di rete con gli altri Laboratori della Regione.

Per ottenere le risorse europee, Il Comune di Modena ha elaborato una Strategia di sviluppo urbano sostenibile, fondata sull’analisi dei propri punti di forza e sull’individuazione di un tema su cui incentrare le future attività del proprio Laboratorio aperto. L’ambito tematico individuato è “cultura, spettacolo e creatività”, per valorizzare il grande patrimonio culturale, materiale e immateriale, della città e dare respiro alle imprese creative, in un contesto urbano caratterizzato da una forte propensione all’innovazione.

La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 30 giugno al lunedì e al giovedì dalle 9alle 18,30; martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13.

Informazioni al tel. 059 2032602 o via mail “a europedirect@comune.modena.it).

Il programma completo di Nessun dorma, realizzato col sostegno di Fondazione Cassa di risparmio di Modena, è on line sul sito del Comune (www.comune.modena.it/nessundorma).

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