MODENA – GUIDO CANALI, CULTURA DEL PROGETTO E LUOGHI DEL LAVORO

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“Opere e progetti”, è il titolo della lezione magistrale, a partecipazione libera, che l’architetto Guido Canali svolgerà a Modena mercoledì 24 maggio alle 20.45 a Palazzo Molza, via Ganaceto 134, sede della Camera di Commercio.

L’incontro con Canali, tra i principali protagonisti della cultura architettonica italiana ed europea degli ultimi cinquant’anni, è proposto nell’ambito del percorso storico e culturale sulla città e le architetture industriali del Novecento, condotto dall’ufficio Ricerche e documentazione sulla Storia urbana del Comune di Modena. Iniziato nel 2014, il progetto si è articolato in pubblicazioni, lezioni, documentari e mostre volti a promuovere la conoscenza del patrimonio industriale e architettonico.

Guido Canali, già professore di Composizione architettonica allo Iuav di Venezia e a Ferrara, è Accademico di San Luca e delle Belle Arti a Parma. Ha tenuto mostre in Italia e all’estero, ha partecipato a numerose Biennali, ed è stato insignito di innumerevoli premi, fra cui il Compasso d’oro 2004, la menzione d’onore alla medaglia d’oro dell’architettura italiana (Triennale di Milano ) 2003, 2006 e 2009, il premio In/Arch – Ance 2014 alla carriera, il premio Brand e Landscape Award Triennale di Milano, 2016.

Gli edifici realizzati da Canali per aziende leader come Prada, Smeg, Pinko, Gran Sasso, sono esempi di eccellenza nel panorama nazionale ed europeo, caratterizzati da una grande sensibilità per il valore e la dignità del lavoro, la relazione con il territorio e il paesaggio, la qualità ambientale, l’innovazione tecnologica.

La narrazione della sua opera – che ha restituito a una importante funzione culturale complessi storici di grande rilievo, tra cui Palazzo della Pilotta a Parma e Santa Maria della Scala a Siena, e si è caratterizzata sia per progetti come il Museo del Duomo entro Palazzo Reale a Milano, sia per abitazioni, quartieri e luoghi come gli edifici industriali – permetterà una lettura dei valori culturali che l’architettura può trasmettere alla società.

La lezione, corredata da un ricco apparato di immagini proiettate, sarà introdotta dal vicesindaco di Modena e assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza, e da una breve presentazione di Matteo Sintini, storico dell’architettura.

Tra i progetti di Canali significativi sul piano dell’interpretazione dello spazio abitativo, ci sono quelli per i complessi residenziali sul tema della “casa padana”.

Recentemente ha ultimato un quartiere di 1.400 abitanti nella zona Portello, a Milano. Nei suoi interventi, i luoghi di lavoro (stabilimenti industriali, artigianali, uffici), sono di frequente fasciati dal verde, come case coloniche nella campagna (Smeg a Guastalla, Pinko a Fidenza, Gran Sasso in provincia di Teramo). E sempre sono costruiti attorno a giardini interni, sorta di patii luminosi, che rimandano agli archetipi della casa romana, come nei casi degli uffici e dello stabilimento Prada a Montevarchi (Arezzo), e a Montegranaro (Ascoli Piceno), e, sempre per Prada, gli headquarters ormai completati a Valvigna di Arezzo. La ristrutturazione di un intero isolato ottocentesco a Monaco di Baviera (1987-92) ha consentito l’allestimento della nuova sede centrale della Hypo-Vereinsbank, poi Unicredit.

La partecipazione alla lezione magistrale di Guido Canali è libera; agli architetti si assegnano due crediti formativi; si rilasciano attestati di partecipazione a richiesta.

Informazioni: Ricerche Storia urbana, Comune di Modena assessorato alla Cultura, t. 059 2033876 (citta.sostenibili@comune.modena.it – www.cittasostenibile.it).

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