[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Autonomie locali: ok Cal a finanziamenti politiche sicurezza

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Udine, 23 mag – Il Consiglio delle autonomie locali (Cal),
riunitosi oggi a Udine, ha espresso all’unanimità parere
favorevole al provvedimento, approvato in via preliminare dalla
Giunta regionale lo scorso 12 maggio, relativo al programma
regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza
per l’anno 2017. Il testo, spiegato dall’assessore regionale alle
Autonomie locali, Paolo Panontin, nelle prossime settimane
approderà alla competente commissione del Consiglio regionale.

Sono stati approvati anche tutti gli altri punti all’ordine del
giorno. Con 10 voti a favore e 3 astenuti, il Cal ha espresso il
proprio parere positivo alla proposta di legge inerente
“modifiche alla LR 5/2016 su organizzazione delle funzioni
relative al servizio idrico integrato e al servizio di gestione
dei rifiuti urbani”, illustrata dal consigliere regionale
Vittorino Boem che ha dato conto dell’ulteriore revisione
normativa rispetto a quanto già approvato in Consiglio regionale
con la LR 3/2917.

In particolare, la proposta di legge contiene una modifica
concernente l’attivazione dell’assemblea regionale d’ambito. “La
disciplina introdotta lo scorso marzo normava il caso di parità
nelle votazioni per la nomina di un rappresentante in assemblea
regionale d’ambito. Questo resta inalterato – ha detto Boem – ma
viene aggiunta la disciplina sul caso in cui le conferenze dei
sindaci vengano convocate ma vadano deserte, ovvero non si
costituisca il quorum”.

Viene previsto, inoltre, che nei periodi in cui un componente
dell’assemblea non sia individuato ad esempio per una mancata
prima nomina o nei periodi successivi alla cessazione del
mandato, l’operatività dell’organo sia mantenuta attraverso la
partecipazione provvisoria del sindaco del Comune con il maggior
numero di abitanti in attesa della nuova individuazione.

Sono state indicate, fra le altre, anche le modifiche inerenti le
procedure di liquidazione delle Consulte d’ambito.

Il Cal, che si era già espresso sul disegno di legge in materia
funeraria e di polizia mortuaria, ha approvato anche le modifiche
alla LR 12/2011 nel testo della III Commissione permanente. Fra
le modifiche quelle inerenti lo svolgimento dell’attività
funebre che diviene incompatibile con la gestione dei servizi
cimiteriali ed obitoriali e le attività marmoree e lapidee.
ARC/LP/fc

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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