[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Economia: Bolzonello, bandi Por Fesr opportunità per imprese

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Udine, 23 mag – “I bandi Por Fesr costituiscono un’ulteriore
opportunità per le imprese. In particolare, quelli presentati
oggi a Udine proseguono sulla strada già intrapresa per
incentivare e sostenere il sistema produttivo regionale”.

Così il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Sergio
Bolzonello, si è espresso a margine del secondo dei due incontri
di presentazione dei bandi delle azioni 2.1, 2.2 e 2.3 del Por
Fesr 2014-20 approvati dalla Giunta regionale. L’incontro era
rivolto ai potenziali beneficiari per fornire loro informazioni
utili e strumenti per poter presentare correttamente la domanda,
secondo le linee guida dell’Autorità di gestione, delle strutture
regionali attuatrici e dell’Agenzia investimenti.

“Le politiche di crescita che la Regione ha individuato a partire
dal Rilancimpresa e nell’insieme delle leggi approvate in questi
anni stanno segnando il passo per il rilancio di un settore
industriale che stava attraversando una fase estremamente
complessa”, ha aggiunto il vicepresidente, sottolineando che
“anche in questi bandi, ricerca, innovazione di prodotto e di
ciclo produttivo rappresentano il filo conduttore delle politiche
industriali che con coerenza stiamo portando avanti”.

Tre le azioni illustrate, la 2.1 che offre supporto alle nuove
realtà imprenditoriali grazie al percorso formativo Imprenderò,
la 2.2 per il sostegno alle aree territoriali colpite da crisi
diffusa delle attività produttive, in particolare per l’area
della sedia, e l’azione 2.3 con aiuti agli investimenti e
riorganizzazione e ristrutturazione aziendale nel settore ICT.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della regione
(sezione Economia/rilancimpresafvg) all’interno del Catalogo
degli incentivi, lo strumento online che fornisce l’elenco sempre
aggiornato dei soli incentivi attivi a favore delle imprese.
Dalla sua attivazione, il Catalogo ha registrato una media di 75
visite al giorno, con 2000 accessi nel solo mese di maggio.

Nello specifico, il bando collegato ad Imprenderò ha una
dotazione finanziaria di 5 milioni di euro. Sono ammessi a
finanziamento i business plan di aspiranti imprenditori (i liberi
professionisti sono equiparati alle Pmi) e le nuove imprese
iscritte alla Camera di commercio da non più di 36 mesi che
abbiano superato il percorso formativo Imprenderò 4.0.

L’importo massimo del contributo è di 100mila euro a fondo
perduto a coprire fino al 75% della spesa ammissibile.
Può essere presentata una sola domanda per beneficiario relativa
ad un’unica idea imprenditoriale coerente con il business plan.
Sono ammesse, tra l’altro, le spese per la costituzione
dell’impresa (spese notarili e del commercialista, per consulenze
specialistiche fino ad un massimo di 2 mila euro, acquisizione di
servizi e prestazioni per individuare possibili finanziatori),
quelle di consolidamento e primo impianto, per la locazione dei
locali-coworking. Sono finanziabili anche beni nuovi di fabbrica,
come impianti specifici, arredi, macchinari, attrezzature,
impianti, strumenti, hardware e software, brevetti e veicoli, ma
anche spese di promozione e pubblicità.

La seconda azione sostiene interventi nelle aree di crisi
dell’Isontino (con 1.639.056,75 euro di dotazione finanziaria),
del mobile (con 2.622.490,80 euro di dotazione) e della sedia
(con una dotazione di 2.294.679,45 euro).

In particolare, sono state illustrate le linee contributive per
l’area della sedia, a cui possono accedere le micro, piccole e
medie imprese già localizzate o di nuovo insediamento nei comuni
di Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Buttrio, Chiopris-Viscone,
Cormons, Corno di Rosazzo, Manzano, Moimacco, Pavia di Udine,
Premariacco, San Giorgio di Nogaro, San Giovanni al Natisone, San
Vito al Torre, Torviscosa e Trivignano Udinese.

Le iniziative finanziabili sono le consulenze per l’innovazione
dell’organizzazione e del processo produttivo e i progetti di
internazionalizzazione e partecipazione a fiere. Può essere
finanziata una sola domanda di contributo per ciascun proponente.
La finestra temporale di presentazione della domanda, attraverso
il sistema telematico, va dal 10 maggio al 15 giugno 2017.

La terza azione riguarda i progetti di investimento in tecnologie
dell’informazione e della comunicazione con riguardo a soluzioni
tecnologiche innovative, nonché il commercio elettronico, la
manifattura digitale, la sicurezza informatica ed il cloud
computing, soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il
paradigma dell’Internet of Things (IOT) consentano uno scambio di
informazioni tra macchine e oggetti e, infine, per le Pmi
turistiche i servizi innovativi a favore della clientela.

La dotazione finanziaria complessiva è di 6 milioni di euro. Il
limite massimo di contributo concedibile è di 200mila euro. La
domanda va presentata alla Camera di commercio competente fino al
15 giugno per via telematica attraverso il Front end
generalizzato (FEG) accessibile dal sito www.regione.fvg.it.

Il precedente Asse 1 del programma, finalizzato a rafforzare la
ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione, articolato in
quattro azioni per 77 milioni di euro di dotazione, ha portato al
finanziamento di 419 progetti sui bandi già chiusi, con un
avanzamento degli impegni di spesa pari a 24,8 milioni di euro
(circa il 32% del totale).
ARC/SSA/fc

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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