MODENA – ARTI VISIVE / 2 – NEL CDA PARITÀ TRA COMUNE E FONDAZIONE

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Il consiglio di amministrazione della nuova Fondazione Modena Arti Visive sarà composto da due consiglieri nominati dal Comune, da due nominati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e da un presidente nominato congiuntamente dai due enti fondatori. La presenza paritaria nel cda di Comune e Fondazione Cassa di Risparmio è una delle novità del nuovo statuto (oggi, in Fondazione Fotografia, la Fondazione Cassa esprime due consiglieri e il presidente) insieme ai poteri più ampi attribuiti al direttore generale dell’ente, con compiti scientifici, operativi e manageriali.

Per la scelta del presidente, in particolare, il nuovo statuto prevede che la designazione avvenga su proposta del Comune e in caso di mancato accordo la nomina spetterà a rotazione a ciascuno degli enti fondatori, a cominciare dal Comune.

Le cariche di presidente e di membro del cda sono a titolo gratuito. I cinque consiglieri sono nominati per un periodo corrispondente a tre esercizi e sono rinominabili per non più di una volta. Il Comune per la nomina dei componenti di propria competenza seguirà il regolamento per prevede avviso pubblico, candidature e audizioni nelle commissioni consiliari.

Il direttore generale ha la responsabilità della gestione della Fondazione nel suo complesso e dello sviluppo del progetto culturale in tutte le sue articolazioni avvalendosi di una struttura articolata in sezioni, guidate da specifici coordinatori, che valorizzano anche le aree di attività dei singoli marchi. Il direttore generale, che rimane in carica quattro anni, rinnovabili, verrà nominato dal nuovo cda sulla base della selezione avviata nei mesi scorsi che ha portato la commissione di esperti a individuare una rosa di quattro candidate: Diana Baldon, Maria Chiara Bertola, Ilaria Ester Bonacossa, Caterina Riva.

Nel frattempo, il cda di Fondazione Fotografia, prendendo atto delle dimissioni di Filippo Maggia, ha nominato all’unanimità alla direzione al suo posto Diana Baldon, già direttrice in Svezia del museo d’arte contemporanea Malmö Konsthall e dell’Index – The Swedish Contemporary Art Foundation di Stoccolma. Maggia mantiene la direzione del Master di Alta Formazione sull’immagine contemporanea.

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