[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Brexit: Fvg può ospitare sede Bers

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“Londra non potrà andarsene senza regolare i conti con l’Ue, a cominciare dalle istituzioni
europee sul suo territorio”.

Lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani commentando le
parole del primo ministro britannico Theresa May, che dalle colonne del “Telegraph” avverte
Bruxelles del rischio di pagare un conto miliardario a Londra.

“Siamo ben consapevoli – ha continuato Serracchiani – della difficoltà di valutare e smembrare
proprietà comuni della Ue, di cui la Gran Bretagna non fa più parte. Ma siamo altrettanto
consapevoli che sul suolo britannico ci sono istituzioni della Ue o partecipate che portano un
notevole valore aggiunto, anche monetario, al Regno Unito. È evidente che istituzioni comunitarie
non possono continuare a mantenere la sede in un Paese terzo”.

“Uno di questi casi – ha precisato Serracchiani – è rappresentato dalla European Bank for
Reconstruction and Development (Ebrd-Bers). Fondata per sostenere la transizione dei Paesi
dell’Europa centro-orientale verso un’economia di mercato, sta svolgendo un ruolo anche in alcuni
Paesi del Mediterraneo. È legittimo chiedersi che senso abbia per un simile organismo giacere sulle
sponde del Tamigi”.

“In Friuli Venezia Giulia e specificamente a Trieste siamo attrezzati sotto tutti i punti di
vista – geopolitico, culturale e logistico – per ospitare la Bers. Il nostro ruolo sui Balcani,
l’attivismo sulla Via della Seta e gli storici rapporti con i Paesi in transizione, la
collaborazione con prestigiose istituzioni come l’Ince, la presenza di realtà finanziarie di
livello globale, le proiezioni internazionali a largo raggio ci rendono candidabili come nuova sede
della Bers. La riacquisita area del Porto Vecchio – ha concluso Serracchiani – sarebbe location
ideale per questa istituzione europea”.

ARC/Com/ppd

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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