[REGIONE PIEMONTE] Vent'anni di Cinemambiente

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Oltre cento film, incontri, dibattiti, laboratori, progetti didattici ed eventi speciali animeranno Torino dal 31 maggio al 5 giugno: sono i numeri della ventesima edizione del festival Cinemambiente, presentato oggi alla stampa in una conferenza al Museo nazionale del Cinema italiano.

L’edizione del ventennale punta sulla vitalità del cinema di settore, sempre più teso alla tutela dell’ambiente, partendo dalla denuncia per arrivare alla promozione di modelli positivi e buone pratiche e alla modificazione degli stili di vita e dei comportamenti individuali e collettivi in un’ottica improntata alla sostenibilità. Scelti fra 1550 iscritti, i 105 film del festival sono suddivisi nelle tre tradizionali sezioni competitive Concorso internazionale documentari, Concorso internazionale One Hour, Concorso documentari italiani, e in quelle Panorama e Panorama corti, riservate ai fuori concorso. Il film di apertura è “The age of consequences”, di Jared P. Scott, che si focalizza sul cambiamento climatico come causa delle grandi emergenze internazionali. La rassegna sarà chiusa da “La vallèe des loups”, film di Jean Micelle Bertrand sulla vita segreta dei lupi, che sono tornati a ripopolare i boschi europei, vincitore del premio speciale “Movies save the planet”.

A presentare le novità di Cinemambiente 2017 il direttore Gaetano Capizzi, affiancato dalla direttrice pro-tempore del Museo nazionale del Cinema, Donata Pesenti Campagnoni, dall’assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte, e dagli assessori all’Ambiente e alla Cultura della Città di Torino.

L’assessore regionale alla Cultura e al Turismo ha sottolineato come la ricchezza del programma del festival sia il riflesso dell’importanza dell’ambiente, il principale tema politico e culturale di oggi. Fra gli argomenti più pressanti il cambiamento climatico, un tema sempre più trasversale, legato anche alla responsabilità e alla consapevolezza dei cittadini. Per l’assessore all’Ambiente della Città di Torino il festival ha il merito di accendere i riflettori sui rischi che la natura e l’ambiente corrono attraverso comportamenti dissennati e irresponsabili. Lavorare sulle persone per costruire la sostenibilità ambientale attraverso le buone pratiche è il suggerimento che viene da Cinemambiente secondo l’assessore alla Cultura della Città di Torino.

Cinemambiente è parte del “Green film network”, l’associazione che riunisce circa quaranta manifestazioni cinematografiche a tema ambientale in tutto il mondo.

Il programma completo delle proiezioni e delle attività è disponibile sul sito del festival.

Author Pasquale De Vita Questo indirizzo email è protetto dagli . È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Fonte: Regione Piemonte
Fonte: ANSA

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