Firenze Centri di aggregazione sociale: si è insediato il coordinamento

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Tanti e Nisini: “insieme per finalità sociali, solidaristiche, educative e culturali”

Agazzi, Andromeda, Battifolle, Oasi Chiani, Colle del Pionta, Fiorentina, Giotto, Giovi, Il Cavallino, Indicatore, Malpighi, Pescaiola, Policiano, Quarata, Rigutino, Ruscello, Tregozzano, Valcerfone, Villa Severi, Proloco Venere, Circolo Santa Firmina. A questi si aggiungeranno San Marco La Sella e Tortaia. Sono i centri di aggregazione sociale del Comune di Arezzo che da giovedì 25 maggio si riuniscono in un organo di coordinamento ad hoc.

Il coordinamento era previsto dal nuovo regolamento dei centri di aggregazione sociale approvato dal Consiglio Comunale il 15 dicembre scorso allo scopo di condividere progetti o iniziative e concorrere ai programmi di interesse comunale. È composto dall’assessore alle politiche sociali Lucia Tanti e dai presidenti dei centri.

“Dopo aver dato – dichiarano gli assessori Lucia Tanti e Tiziana Nisini – una disciplina organica e un quadro di riferimento certo e coerente ai centri di aggregazione, adesso il meccanismo entra nella fase operativa. Il coordinamento è il luogo deputato a realizzare gli obiettivi di cooperazione tra centri sociali e amministrazione comunale che ci siamo proposti, per raggiungere finalità sociali, solidaristiche, educative e culturali. Per questa amministrazione, i centri sono un capitale per il territorio e un presidio aperto a tutti. Chi li gestisce lo fa in nome dell’intera città anche perché un centro è realmente ‘sociale’ se aggrega in maniera condivisa, per cui le attività devono essere definite in sintonia fra chi li frequenta e fra i centri stessi e l’amministrazione. Ricordiamo infine che il coordinamento costituitosi non ha un presidente. Abbiamo anche così dato un messaggio di parità fra tutti coloro che lo compongono”.

Fonte: Comune di Arezzo

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