MODENA – SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO, VIA AL BANDO PER 400 POSTI

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Sono quasi 400, il numero più alto raggiunto finora, i posti a disposizione dei giovani modenesi interessati a svolgere un anno di servizio civile volontario grazie al nuovo bando nazionale indetto dal Dipartimento per la gioventù e il servizio civile. La proposta è indirizzata ai giovani dai 18 ai 28 anni che potranno fare domanda fino al 26 giugno per partecipare a uno degli oltre 50 progetti, in ambito culturale, dei servizi sociali e delle politiche giovanili, attivati in tutta la provincia di Modena.

I progetti sono proposti direttamente dai Comuni oppure da associazioni come Caritas, Acli, Arci, Anfass, Aism, Anpas e molte altre, con il coordinamento del Copresc. Le attività previste riguardano principalmente gli ambiti della promozione e dell’animazione culturale (in particolare in musei e biblioteche, per la valorizzazione dei patrimoni locali e per il turismo); l’aggregazione giovanile e la prevenzione del disagio; l’assistenza a minori e famiglie in situazione di difficoltà, ai disabili e agli anziani; l’integrazione dei migranti; la tutela dell’ambiente e i trasporti socio-sanitari.

Le domande devono essere presentate direttamente all’associazione o al Comune che realizza il progetto al quale si vuole partecipare. È possibile presentare una sola domanda di candidatura per un solo progetto, scegliendo quello più rispondente alle attitudini personali dall’elenco pubblicato dal Copresc sul sito www.copresc.mo.it, da dove si possono scaricare anche il bando completo e i moduli per presentare la domanda. È possibile rivolgersi al Copresc – Coordinamento provinciale per il servizio civile anche per un colloquio di orientamento, per un aiuto nella compilazione della domanda o per verificare di averla compilate correttamente. Il Copresc si trova in piazza Grande 17; tel: 059 2032814; è possibile chiedere informazioni anche attraverso whatsapp al numero 335 7492675 o seguire le novità del Copresc Modena su Facebook.

Al bando possono partecipare i giovani dai 18 ai 28 anni, non solo i cittadini italiani ma tutti i giovani che siano cittadini dell’Unione europea e anche cittadini non comunitari, purché in possesso di un regolare permesso di soggiorno. Il servizio civile prevede un impegno di dodici mesi, per un totale di circa 1.400 ore nell’arco dell’anno, circa trenta ore alla settimana, con un rimborso di poco più di 400 euro al mese. A fine percorso sarà rilasciato un attestato di partecipazione e una certificazione delle competenze acquisite che fa curriculum.

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