[Lucca] Successo della giornata della donazione degli organi a Lucca

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Lucca –

Era inoltre presente il personale del Coordinamento Donazioni dell’Azienda USL Toscana nord ovest che, insieme ai rappresentanti delle associazioni, ha anche fornito informazioni ai cittadini  su qualunque dubbio inerente il percorso donazione-trapianto.

 

In queste ultime ore, tra l’altro, da Lucca arriva un altro straordinario gesto di generosità, con una nuova donazione di organi da parte di una signora ultraottantenne, che aveva lasciato detto al marito di donare in caso di morte: le è stato prelevato il fegato, che è già stato trapiantato ad un’altra persona.

Proprio grazie alla scelta di solidarietà  compiuta da molti cittadini dell’ambito territoriale di Lucca  e delle realtà vicine, l’Azienda USL Toscana nord ovest contribuisce in maniera significativa alle donazioni di organi per i pazienti in lista di attesa in Toscana ed in Italia.

 

La giornata  nazionale su donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule era dunque finalizzata a favorire la conoscenza nella popolazione di un percorso assistenziale che consente ogni anno di salvare la vita di centinaia di persone gravemente malate.

Nei casi in cui i  familiari si oppongono alla donazione, lo fanno anche per mancanza di conoscenza del reale pensiero e della volontà del loro congiunto e nel dubbio preferiscono non consentire la donazione.

La giornata della donazione è stata pensata appunto per stimolare una riflessione sulla donazione e consentire a ciascuno di poter formulare ed esprimere la propria volontà. Volontà che in Toscana può essere registrata presso il Centro Nazionale Trapianti sia attraverso l’Azienda sanitaria, sia attraverso le anagrafi comunali che aderiscono al progetto “Una Scelta in Comune”.

 

Tra le visite più gradite agli stand presenti in piazza San Michele, anche quella del lucchese con la tessera numero uno  (risalente al 1978) dell’Associazione Italiana Donatori Organi – AIDO  di Lucca, Virgilio Papini.

Grandi consensi hanno poi riscosso, come sempre,  i giochi di legno, quelli “di una volta”, con il Ludobus proveniente da Firenze, che ha permesso di far conoscere ai bambini e di far riscoprire ai più grandi i sani divertimenti dei nostri nonni e bisnonni.

 

(sdg)

Fonte Verde Azzurro

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