[ALTOPASCIO] Grave cicloamatore travolto da un’auto a Lucca

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LUCCA. Stava allenandosi con la sua bicicletta da cronometro per affrontare stamani la gara amatoriale Viareggio-Torre del Lago. Erano le 9,45 quando Massimo Tucci, 49 anni, residente in via di Valico ad Altopascio, sposato e padre di due figli, tesserato per la Cicli Team San Ginese, ha affrontato la rotonda di Antraccoli proveniente da Tassignano. In quell’istante una Bmw bianca condotta da un’automobilista di 27 anni residente a Segromigno ha bucato lo stop in direzione Lucca-Capannori. L’impatto con il ciclista è stato immediato.


Tucci è finito sul cofano e successivamente contro il parabrezza che ha sfondato per poi essere scaraventato a terra a una decina di metri dal punto d’impatto nel territorio di Capannori. Il tutto mentre la sua bicicletta volava sopra il tettino della vettura ricadendo dal lato opposto della strada.


Il ricovero e l’operazione. Tucci è rimasto a terra dolorante e l’automobilista si è subito fermata per chiamare i soccorsi. Sul posto la polizia municipale di Capannori per i rilievi di legge e un’ambulanza che ha trasferito il cicloamatore, che non ha mai perduto conoscenza, al pronto soccorso dell’ospedale San Luca. Lì è stato sottoposto a tac che ha rilevato un’emorragia all’altezza della milza e del rene sinistro oltre alla frattura di 3-4 costole. Stante la situazione i medici hanno deciso di sottoporre il ciclista ad un delicato intervento chirurgico che è iniziato alle 12,30 e si è concluso alle 17,30 quando il paziente è stato trasferito in terapia intensiva.


«Al momento – dice il fratello minore Mauro, anche lui cicloamatore e tesserato per il Ciclo Team San Ginese – la milza non è stata asportata, ma congelata con un apposito procedimento in attesa di conoscere il decorso post operatorio. Stesso discorso vale per il rene a cui è stato applicato uno stent».


Ex compagno di Cipollini. Massimo Tucci da Juniores è stato compagno di squadra di Mario Cipollini nell’Us Porcari e ha corso sino ai dilettanti. Dal 2004 è tesserato con il Team di San Ginese. Lavora come agente di commercio per la sua ditta individuale che si occupa di articoli per la casa. «Giovedì era il suo compleanno

– conclude il fratello Mauro – mentre oggi (ieri per chi legge) il mio l’ho trascorso in ospedale ad attendere l’esito dell’intervento chirurgico. Tanti gli amici e i compagni della formazione di San Ginese che ci sono stati vicini in queste ore. Speriamo che lunedì il peggio sia passato».

Fonte: Il Tirreno

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