Capannori ‘Controllo di vicinato’: al via la fase operativa con l’individuazione dei gruppi di cittadini volontari e dei coordinatori

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Capannori –

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Dopo la fase informativa sta adesso per partire la fase operativa del nuovo progetto ‘Controllo di vicinato’ frutto di un accordo tra amministrazione comunale e Prefettura di Lucca per aumentare la sicurezza sul territorio attraverso una stretta collaborazione tra cittadini, amministrazione, polizia municipale e le altre forze dell’ordine.

 

Dopo le assemblee pubbliche realizzate dall’amministrazione comunale nel  mese di marzo a Lunata, Marlia, Camigliano e Guamo – le quattro frazioni dove il nuovo modello di sicurezza solidale prenderà il via in forma sperimentale – per illustrare ai cittadini le caratteristiche del progetto, a partire dai prossimi giorni prenderà il via, sempre nelle stesse frazioni, un secondo giro di assemblee per dar vita alla parte operativa.  Durante i prossimi  incontri pubblici saranno infatti individuati i gruppi di cittadini disponibili a partecipare al progetto  e i loro coordinatori in modo che non appena saranno installati i cartelli   riportanti  la scritta  ‘Qui si svolge il controllo di vicinato’  la nuova attività finalizzata a garantire maggiore sicurezza alla comunità possa effettivamente partire. Le assemblee, alle quali parteciperanno l’assessora alla sicurezza urbana Lia Miccichè e la comandante della polizia municipale Iva Pagni si terranno, tutte con inizio alle 21, mercoledì 31 maggio a Marlia (Bar Olimpia, via Paolinelli); mercoledì 7 giugno a Camigliano (Bar Olimpico, via comunale Stradone di Camigliano); mercoledì 14 giugno a Guamo (sede parrocchiale), mercoledì 21 giugno a Lunata (sede donatori di sangue, via della chiesa di Lunata).

“Siamo ormai prossimi all’avvio concreto sul territorio di questo nuovo progetto che si basa  sulla partecipazione dei cittadini per garantire una maggiore sicurezza di tutti coloro che vivono sul nostro territorio e che dopo una prima fase sperimentale sarà esteso a tutto il territorio  – afferma l’assessore alla sicurezza urbana Lia Miccichè -. Una nuova modalità che grazie alle segnalazioni tempestive dei residenti alla polizia municipale in merito a situazioni e fatti sospetti può svolgere un’importante azione preventiva. Con questo secondo giro di assemblee andiamo infatti a costituire i gruppi di cittadini volontari e ad individuare i loro coordinatori in modo da far partire la nuova iniziativa a breve”.

Il controllo di vicinato prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alle proprie abitazioni. Ci sarà una stretta collaborazione tra le persone che si renderanno disponibili, polizia municipale e forze dell’ordine. I cittadini volontari non avranno alcuna autonomia operativa, perché il loro compito sarà esclusivamente quello di segnalare a chi di competenza situazioni sospette.  Nelle frazioni interessate dal nuovo progetto di promozione di sicurezza urbana saranno installati cartelli con scritto ‘Qui si svolge il controllo di vicinato’ che avranno come scopo quello di far sapere a chiunque passi nell’area interessata dal controllo che la sua presenza non passerà inosservata  e  che quindi dovrebbero servire da deterrente. 

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