BOLZANO – Citt di Bolzano – Ritrovo di fine anno scolastico per i Nonni Vigili

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Consueto incontro in municipio per gli “angeli custodi” degli scolari bolzanini. Premiato chi ha raggiunto i dieci anni di servizio

La Sala di Rappresentanza del Municipio di Bolzano ha ospitato
il tradizionale incontro di fine anno scolastico dei Nonni Vigili.
A fare gli onori di casa, il Sindaco Renzo Caramaschi con
l’Assessora alla Mobilit Marialaura Lorenzini e quella alla
Scuola Monica Franch. Presenti anche il comandante della Polizia
Municipale Sergio Ronchetti e l’addetta dell’Ufficio
Mobilit, Brunella Franchini
Sono complessivamente 97 gli “angeli custodi” dei bambini
bolzanini. Presidiano con attenzione e passione 91 attraversamenti
pedonali e incroci in prossimit delle varie scuole
cittadine. Un servizio molto apprezzato e gradito dalla
cittadinanza. Il nonno vigile rappresenta infatti una sicurezza, un
preciso punto di riferimento per i bambini e per i loro genitori.
Oltre a controllare gli attraversamenti pedonali i Nonni Vigili
sono impegnati nell’accompagnamento da casa a scuola e viceversa di
3 gruppi di bambini con l’autobus di linea e altrettanti a piedi
(pedibus). Parole di elogio e di ringraziamento per
l’attivit svolta da parte delSindaco Caramaschi che
halodato i Nonni Vigili per l’impegno, la seriet, la
costanza, la professionalit e l’umanit che mettono
nel compiere il loro compito.
In occasione del consueto incontro che il Comune organizza per
ringraziare i Nonni Vigli per l’attivit
svolta,seidi loro sono stati premiati con una medaglia
ed un’ attestazione per aver tagliato il traguardo dei dieci anni
di servizio. I Nonni Vigili riuniti nell’omonima cooperativa devono
aver compiuto 50 anni ed essere in pensione. Possono rimanere in
servizio sino al compimento del 75esimo anno di et. Per il
loro servizio percepiscono un piccolocompenso. Questo
l’elenco dei I Nonni Vigili in servizio da dieci anni premiati in
municipio: Vittorio Butera, Giulio Benvenuto Castagna, Vittorio
Mazzucchi, Karl Riegler, Ivo Sommacal, Raffaele Castaldo e Giuseppe
Giraulo.

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