[REGIONE UMBRIA] NODO DI PERUGIA: “OPERA STRATEGICA PER L'UMBRIA. DOPO L'APPROVAZIONE DELLA NOSTRA MOZIONE SI PROCEDA…

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Il consigliere regionale Pd Giacomo Leonelli (Pd), primo firmatario della atto, esprime soddisfazione per l’approvazione della mozione sul Nodo di Perugia e sottolinea che “si tratta di una delle aree più congestionate del Paese ed è evidente l’urgenza di una nuova viabilità che consenta di allontanare i traffici di attraversamento e di prevedere nuovi accessi alla città”.

(Acs) Perugia, 30 maggio 2017 – “Il Nodo di Perugia è un’opera infrastrutturale strategica per l’Umbria, non solo funzionale alla viabilità del capoluogo. Per questo, preso atto positivamente degli impegni annunciati e delle attività messe in campo negli ultimi mesi da governo regionale e nazionale, ritengo indispensabile e indifferibile che si proceda, anche per stralci, alla sua realizzazione”. Così il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Pd), primo firmatario della mozione “Interventi della Giunta regionale per l’immediata realizzazione di almeno un primo stralcio del ‘Nodo di Perugia’ consistente in una viabilità di raccordo tra il nuovo svincolo di Madonna del Piano e l’area di Sant’Andrea delle Fratte – Polo Ospedaliero regionale” approvata oggi in dall’Assemblea legislativa dell’Umbria.

“Si tratta – sottolinea Leonelli – di una delle aree più congestionate del Paese ed è evidente l’urgenza di una nuova viabilità che consenta di allontanare i traffici di attraversamento e di prevedere nuovi accessi alla città. Abbiamo preso atto positivamente del fatto che nel recente accordo Governo, Regione e Anas per gli interventi di riqualificazione della Orte–Mestre sono stati destinati 73milioni di euro (estrapolati da un totale di 1miliardo e 600milioni) per il miglioramento funzionale dell’intera area di Collestrada. Ed è proprio alla luce di tali interventi che risulta ancora più attuale l’esigenza di procedere alla realizzazione di un primo tratto del Nodo tra Madonna del Piano e Corciano per un costo stimato inferiore ai 300milioni di euro, opera che la Regione ha fatto inserire recentemente nell’accordo Stato-Regioni”. RED/mp

Fonte: Regione Umbria

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