[REGIONE CAMPANIA] Terra dei Fuochi, dal monitoraggio delle patologie oncologiche alla programmazione dei servizi

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31/05/2017 – “Abbiamo due dati sui quali occorre riflettere. Quello che riguarda la popolazione giovanile nella fascia 0/19 anni, che è un dato assolutamente tranquillizzante e nella norma rispetto a quello nazionale e regionale, con un unico picco relativo alle malattie della tiroide; poi c’è l’indagine che riguarda la popolazione adulta che registra qualche scostamento dalla media in relazione ai tumori al polmone e alla vescica”.

Questi alcuni dei dati forniti dal Registro Tumori dell’ASL Napoli 2 Nord relativi al triennio 2010-2012 e resi noti questa mattina a Giugliano nel corso di un convegno al quale ha partecipato tra gli altri il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Un monitoraggio attento e puntuale che ha riguardato la popolazione residente nei 32 Comuni dell’area Nord di Napoli.

“Ora dobbiamo decifrare questi dati – ha aggiunto il governatore De Luca – ma per la prima volta prendiamo di petto il problema di queste zone su una base scientifica. Siamo interessati a capire la verità delle cose. L’importante è che i cittadini sappiano che stiamo lavorando con serietà e con rigore per risolvere i problemi”.

Il presidente della Regione ha poi annunciato anche la messa in funzione di droni e di centri interforze per la terra dei fuochi.

“Partiremo con la messa in funzione dei droni, a breve ci sarà la gara per il loro acquisto che consentirà un controllo aereo a tappeto del territorio.  Realizzeremo poi 4 centri interforze, a Giugliano, Maddaloni, Somma Vesuviana e Marcianise, dove concentreremo nuclei operativi che avranno il compito di controllare i territori a rischio. Il nostro obiettivo è di fare di questa terra, per troppo tempo simbolo del degrado, in una delle zone più belle, riqualificate e ricche dal punto di vista agricolo,  produttivo e ambientale di tutta la regione Campania”.

Fonte: Regione Campania

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