[ALTOPASCIO] Francigena e ciclabile  Si parte entro fine luglio 

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CAPANNORI. Si sblocca il cantiere della nuova pista ciclabile di Capannori sul percorso della via Francigena, per un tratto anche sul territorio di Lucca.

Dopo una lungo fase di stallo (i lavori erano annunciati per la fine dell’anno scorso) dovuti a intoppi burocratici i lavori partiranno entro la fine luglio. Ad annunciarlo è il sindaco Luca Menesini, il quale all’inizio del mese prossimo illustrerà il progetto ai cittadini in un’assemblea pubblica. Ma la novità più importante è che la realizzazione della ciclabile porterà anche a una riqualificazione del vecchio centro di Capannori, dall’altezza della Misericordia fino all’incrocio con via Piaggi e via del Popolo, davanti alla chiesa: una nuova pavimentazione, marciapiedi e illuminazione.

Il percorso, denominato Francigena Greeenway, unirà l’ospedale San Luca partendo da via Paladini (su Lucca) passando dalla rotonda di Antraccoli, per poi fare l’ingresso sulla via Vecchia Romana. Poi giungerà alla zona della Misericordia e attraverserà il centro del paese, concludendo il proprio percorso nei pressi della chiesa parrocchiale.

Qui si ricollegherà ai tratti delle piste ciclabili già esistenti che toccano il municipio, Artè e Athena (sede del punto timbro della via Francigena) e che si diramano fino a Tassignano e a Lunata in via del Casalino. Il tracciato sarà lungo circa 2 chilometri e mezzo. Si tratterà di una ciclabile simile e a quelle di Lammari e Lunata.

«Siamo stati per mesi bloccati per accertamenti burocratici e per i certificati antimafia delle ditte, ma adesso siamo pronti a partire entro fine luglio – dice il primo cittadino – l’opera è divisa in due lotti: il primo dopo la rotonda di Antraccoli fino alla Misericordia con un percorso per bici e pedoni, alberi e parcheggi. Il secondo lotto dalla sede dell’associazione fino a via del Popolo nel centro di Capannori con una riqualificazione della parte vecchia. Il progetto sarà illustrato ai cittadini con un’assemblea pubblica. Per la fioritura delle alberature è quasi meglio partire ora».

Menesini per la prima volta anticipa anche gli interventi di riqualificazione della “vecchia” Capannori, quella storica (in gran parte in condizioni fatiscenti), previsti dal secondo lotto. «Sono lavori importanti perché miglioreranno l’arredo urbano, dalla pavimentazione ai marciapiedi. E senza toccare nessun parcheggio. La parte vecchia diventerà un salotto urbano».

Per quanto riguarda il secondo lotto sarà mantenuto il doppio senso unico nell’ultimo tratto della via Romana, da via San Rocco fino a via della Libertà, con svolta vietata per chi viene da via Piaggia: «L’attuale viabilità resterà invariata – confgerma Menesini – anche i mezzi pubblici continueranno a passare di lì».

Il Comune di Capannori è la stazione appaltante ed ente capofila del progetto finanziato per il 60% dalla Regione, che lo ha approvato nel 2014. Il costo complessivo è di 752mila euro, di cui 451mila dalla Regione, 214mila circa a carico del Comune di Capannori e 87mila del Comune di Lucca. «Si tratta di un progetto importante perché consentirà anche di andare in bici tra i due territori, incentivando la mobilità alternativa per girare o andare al lavoro in bici e lasciare l’auto a casa», sottolinea il sindaco. Questa è la Francigena “uno”, ma c’è anche un Francigena “due”, ovvero «il progetto di allargare il percorso ciclabile anche fino a Porcari e Altopascio», dice

il primo cittadino di Capannori, un progetto per il quale «abbiamo chiesto i finanziamenti».

Intanto sarà ampliata la rete ciclabile per completare l’anello sul territorio capannorese tra Lunata e Lammari, dalla stazione dei carabinieri alle scuole, e da Capannori a Tassignano.

Fonte: Il Tirreno