MODENA – “CARTA BIANCA” A LUCIO BRUNI PER IL MODENA JAZZ FESTIVAL

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Seconda serata, giovedì 22 giugno alle 21.15 alla Pomposa, per il Modena Jazz Festival, organizzato dagli Amici del Jazz nelle serate di Modenamoremio per l’Estate modenese, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Modena.

Il concerto gratuito “Carta Bianca” è affidato a Luciano “Lucio” Bruni, un pianista che ha vissuto a pieno la scena musicale della città e la sua evoluzione. La sua carriera, dopo esserci avvicinato alla musica fin da bambino e aver fatto studi classici per poi appassionarsi al jazz, lo ha visto collaborare con musicisti modenesi e non solo, all’interno dei più svariati contesti musicali: Ivan Valentini, Andrea Burani, Stefano Cappa, Marco Rebeschi, Gianni Nicolini, Lara Luppi, Luciano Galloni e Lucio Caliendo, solo per citarne alcuni.

Nei primi ‘90 iniziò a organizzare, al circolo Wienna, jam session per giovani che volevano avvicinarsi al jazz, incontri che si spostarono alla Contrada della Scimmia, poi divenuto Pernilla, oggi Osteria del Bottegaio. Ha inoltre collaborato come arrangiatore e pianista con Cristina Pavarotti in due dischi.

Con lui sul palco: Cesare Vincenti alla batteria, Enrico Lazzarini al contrabbasso, Andrea Burani alla batteria e Lele Sgarbi alle percussioni.

La serata prosegue dalle 23, come nelle altre tre serate del Festival, al Mob di via Castelmaraldo 42 (tel. 059 8395370), sempre in zona Pomposa, dove si esibisce il il Rust Trio, primo progetto solista del contrabbassista Luca Dalpozzo. Il repertorio presenta un mix tra composizioni originali e Standards della tradizione arrangiati nel segno del Jazz contemporaneo di matrice newyorkese, tra scrittura orchestrata e improvvisazione collettiva. Accompagnano Dalpozzo il pianista Giulio Stermieri e il batterista Marco Frattini, tra i più apprezzati e richiesti del panorama nazionale.

Venerdì 23 giugno, con il suono “black” del sestetto americano Black Art Jazz Collective, il Modena Jazz Festival ritorna nella sede ormai tradizionale di piazza XX settembre, dove sabato 24 si potranno ascoltare i suoni più elettronici dei Mixtapers e dove alla fine, domenica 25 giugno, si avrà la possibilità di risalire alle origini con l’omaggio a Fats Waller, che vede come protagonista il leggendario batterista Gianni Cazzola.

Il programma del Modena Jazz Festival è on line (www.comune.modena.it o www.modenamoremio.it) e su Facebook alla pagina Modena Jazz Festival.