[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Cultura: Serracchiani, Cineteca è una delle nostre eccellenze

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Gemona del Friuli (Ud), 20 giu – “La Cineteca del Friuli è una
delle nostre eccellenze. Conservare e archiviare i nostri
ricordi, le nostre memorie è importante e farlo con le pellicole
dei film è significativo anche per la storia della nostra regione
e del nostro Paese. Il puntuale lavoro svolto con i mezzi, che
sono nella disponibilità della Cineteca, permette a questo centro
di essere anche luogo dell’innovazione attraverso la
digitalizzazione delle pellicole”.

Lo ha affermato la presidente della Regione Debora Serracchiani a
margine della visita all’Archivio Cinema del Friuli Venezia
Giulia sorto nel 2008 nella zona artigianale di Gemona, grazie ad
un finanziamento regionale. Una struttura, come è stato spiegato
nel corso dell’incontro, che ha permesso di ampliare la funzione
archivistica della Cineteca del Friuli in cui, oltre alle proprie
collezioni, sono conservati i materiali della Regione Friuli
Venezia Giulia, in particolare quelli della ex Cineteca
regionale, e quelli della Mediateca della Regione Veneto oltre a
film appartenenti ad altre istituzioni, pubbliche e private prive
di un luogo dove mantenerli in sicurezza.

Serracchiani, accompagnata dal presidente e direttore della
Cinteca Livio Jacob, ha potuto visitare il deposito climatizzato
che può contenere e conservare in condizioni ottimali fino a
centomila bobine, il laboratorio analogico e il laboratorio
digitale con lettori per l’acquisizione di materiali su nastro
magnetico e uno scanner di ultima generazione per digitalizzare
film a 16 e a 35mm.

Uno dei temi dell’incontro ha riguardato anche il Cinema Teatro
Sociale che la Cineteca gestisce dal 2009 e la necessità,
sottolineata dall’assessore alla Cultura del comune di Gemona del
Friuli, Marina Londero, e dallo stesso Jacob, di poter disporre
di poltroncine adeguate. La presidente ha espresso disponibilità
per risolvere la criticità segnalata; una questione, secondo
Jacob e Londero, molto sentita dalla comunità la cui risoluzione
potrebbe favorire la partecipazione dei cittadini agli spettacoli.

Oggi il patrimonio filmico della Cineteca è di oltre diciottomila
titoli in pellicola, film di finzione e documentari e
cinegiornali. Fra le acquisizioni più notevoli dell’ultimo
decennio, si contano settecento film in 16mm donati dalla George
Eastman House di Rochester, prevalentemente titoli americani
prodotti fra gli anni ’30 e gli anni ’70, trecento film italiani
degli anni ’70 “rimpatriati” dal Sudafrica, dov’erano arrivati
per essere proiettati nei circoli italiani di Città del Capo e
Johannesburg, un terzo della preziosa collezione di Attilio
Cappai, vale a dire trecento lungometraggi in gran parte italiani
e altrettanti trailer, più un’ottantina di documentari, con
relativi manifesti e materiale pubblicitario.
ARC/LP/ppd

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia