[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Salute: Bolzonello-Telesca, successo corso per dg a Cro Aviano

da

Aviano, 22 giu – Un momento di dialogo, di confronto e di
crescita complessiva per una comunità che ha davanti nuove sfide
dove la formazione diventa determinante per affrontare i
cambiamenti.

È questa la sintesi dei concetti espressi dal vicepresidente
della Regione, Sergio Bolzonello e dall’assessore alla Salute,
Maria Sandra Telesca, in occasione della cerimonia di consegna
dei diplomi del primo corso rivolto ai direttori di aziende ed
enti del Servizio sanitario regionale (Ssr) che la Regione Friuli
Venezia Giulia, attraverso il Centro attività formative
dell’Irccs Cro di Aviano, ha organizzato nel Campus, la casa dei
ricercatori del Centro di riferimento oncologico (Cro).

“Vedere il Campus riempito di contenuti è una grande
soddisfazione, ha indicato Bolzonello, sottolineando l’esigenza
di avere all’interno del nostro sistema regionale “un luogo di
pensiero dove riuscire a confrontarsi e nel quale trovare momenti
di riflessione, di dialogo per disegnare percorsi di comunità che
tengono assieme tutta la pubblica amministrazione”.

Un altro tema toccato da Bolzonello è stata la necessità di
creare una classe dirigente capace di apportare una reale
innovazione nel fare pubblica amministrazione e ha espresso
apprezzamenti verso “il nostro sistema dei saperi, ovvero le
nostre università, motore di questo corso, che riescono ad essere
parte e non controparte del sistema”.

Sulle competenze si è espressa invece Telesca, considerandole “la
vera svolta che può accompagnare in modo proficuo un cambiamento
come quello che interessa la riforma sanitaria e, a questo
proposito, un ruolo determinate è svolto dalla formazione”.

L’assessore ha quindi rimarcato l’importanza di avere una classe
dirigente preparata con le capacità di compiere le scelte giuste
per raggiungere gli obiettivi in autonomia ma all’interno del
sistema.

Telesca ha evidenziato come il corso era un obbligo di legge ma
“i nostri dirigenti dovevano andare fuori regione per
frequentarli. Ecco perché essere riusciti ad organizzare il corso
sul nostro territorio ci riempie di orgoglio”.

“Siamo fieri – ha aggiunto – anche di aver legato l’iniziativa al
Campus dove si è creata una rete necessaria per poter lavorare
tutti insieme. Il corso ha contribuito a migliorare lo spirito di
collaborazione e di appartenenza al servizio sanitario Fvg”.

In apertura, il direttore generale del Cro, Mario Tubertini, ha
evidenziato come lo svolgimento del corso nel Campus “è stato un
imprimatur importante e l’idea di costruire la casa dei
ricercatori dove il Cro può fare formazione per gli operatori del
sistema sanitario è stata una scelta lungimirante”.

Ad illustrare il percorso è stato invece Silvio Brusaferro, del
board scientifico, che ha ringraziato la Regione “per averci
coinvolto” e sottolineato l’ esempio positivo di collaborazione
stretta fra le università di Udine e Trieste, “capaci di lavorare
per la comunità di questa regione mettendo in rete le risorse
scientifiche”.

L’auspicio espresso da Brusaferro è stato quello di continuare
esperienze analoghe “in una forma non episodica per recuperare lo
spirito di comunità“. Sono stati infine illustrati i 9 progetti
sviluppati dai corsisti, apprezzati dalla commissione
scientifica, per le caratteristiche innovative.

Il corso, della durata di 18 giornate per un totale di 142 ore,
ha coinvolto 27 docenti e 38 partecipanti non solo del Friuli
Venezia Giulia ma anche provenienti da Emilia-Romagna, Veneto e
Lombardia.

La formazione, iniziata a dicembre dello scorso anno e conclusa
oggi, è stata rivolta ai direttori generali, ai commissari
straordinari, ai direttori sanitari, ai direttori scientifici, ai
direttori amministrativi e ai direttori/coordinatori di servizi
socio-sanitari di aziende sanitarie e di altri enti del Ssr in
possesso dei requisiti previsti dalle norme.
ARC/LP/fc

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia