[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Enti locali: Panontin, ok piani subentro Unioni a Province Ts-Pn

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Udine, 23 giu – La Giunta regionale, in due distinte delibere
proposte dall’assessore ad Autonomie locali e Coordinamento
riforme, Paolo Panontin, ha approvato i piani di subentro delle
Unioni di comuni nelle funzioni residuali delle Province di
Trieste e di Pordenone indicate all’articolo 4 della legge
regionale 20/2016 (Trasferimento di funzioni ai Comuni).

In pratica, come ha osservato Panontin, si tratta di “alcune
limitatissime funzioni che erano ancora in capo alle Province di
Trieste e di Pordenone, cedute le quali si può così avviare alla
fase conclusiva il processo di liquidazione e di superamento
degli enti di secondo livello”.

I provvedimenti fanno seguito alle intese sottoscritte lo scorso
20 giugno, rispettivamente con il commissario liquidatore delle
Province e il presidente dell’Unione Giuliana e con il
vicecommissario della Provincia di Pordenone, il presidente
dell’Unione del Noncello e i presidenti dell’Unione delle Valli e
delle Dolomiti Friulane e dell’Unione Sile e Meduna.

L’Unione Giuliana subentra nelle funzioni della Provincia di
Trieste in materia di agricoltura (contributi per le fattorie
didattiche), di politiche sociali e di politiche giovanili e
nelle funzioni derivanti dalla soppressione della Comunità
montana del Carso. Il piano, che prevede anche il trasferimento
di due unità di personale, vedrà conclusi i vari passaggi entro
il prossimo 30 giugno.

Agricoltura (fattorie didattiche), politiche sociali e politiche
giovanili sono anche le funzioni della Provincia di Pordenone
acquisite dai Comuni. In questo caso, in mancanza degli accordi
tra le Unioni e i Comuni che non partecipano alle Uti, le
funzioni sono attribuite provvisoriamente all’Unione del
Noncello. Accordi sulle assegnazioni delle funzioni e delle
relative risorse, infatti, possono intervenire anche
successivamente all’approvazione del piano di subentro. Va
ricordato che il presidente dell’Unione Tagliamento non aveva
sottoscritto l’intesa, formalizzando il proprio dissenso
all’attribuzione di tutte le funzioni all’Unione del Noncello.

“Anche per quanto riguarda la Provincia di Gorizia – ha aggiunto
Panontin – prevediamo di chiudere a breve l’intesa sulle funzioni
residuali, così da portare la relativa delibera in Giunta la
prossima settimana. A questo punto le tre Province che sono
destinate a chiudere entro il 31 ottobre di quest’anno sono nelle
condizioni di poterlo fare”.
Diverso il caso della Provincia di Udine che resterà in vita fino
alla scadenza naturale del mandato elettivo, nella primavera del
2018, secondo una clausola di salvaguardia prevista nella
modifica dello Statuto regionale.
ARC/PPH/fc

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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