[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Speleologia: Vito, ok a regolamento completa riforma settore

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Udine, 24 giu – “Con l’approvazione del regolamento per la
concessione dei contributi alle realtà speleologiche si conclude
la riforma del settore che ha rivisto completamente la disciplina
per la tutela e la valorizzazione della geodiversità, del
patrimonio geologico e speleologico e delle aree carsiche della
nostra regione”.

È quanto afferma l’assessore all’Ambiente del Friuli Venezia
Giulia, Sara Vito, annunciando l’approvazione da parte della
Giunta regionale del regolamento per la concessione di contributi
alle associazioni ed ai gruppi speleologici operanti in regione.

“Finalmente abbiamo una disciplina organica – continua Vito –
che valorizza l’attività svolta da gruppi di professionisti
altamente specializzati che spesso prestano la loro opera in
maniera gratuita con spirito di dedizione e passione verso un
patrimonio regionale di cavità sotterranee unico nel panorama
nazionale”.

Sono soggetti beneficiari dei contributi le associazioni ed i
gruppi speleologici iscritti all’elenco di cui alla legge
regionale 15/2016. I contributi sono erogati in base alla domanda
da presentare entro il 31 gennaio di ogni anno e riferiti alle
spese effettivamente sostenute nell’anno precedente.

Sono ammesse a contributo per le spese correnti l’acquisto di
attrezzatura speleologica comprensiva di quella necessaria alla
ricerca di nuove cavità, la documentazione di attività
speleologica, i corsi di formazione e aggiornamento, i viaggi per
attività speleologica, congressi o workshop e corsi,
pubblicazioni e divulgazioni, affidamento di incarichi di studio,
ricerca, analisi, acquisto di riviste, pubblicazioni, libri,
gestione delle strutture a supporto dell’attività.

Tra le spese d’investimento, invece, sono contemplati l’acquisto
di strumentazione informatica hardware e software, l’acquisto di
strumenti per il rilievo ipogeo per documentazione
videofotografica e di attrezzatura per l’attività speleologica e,
infine, la gestione della struttura.

I contributi sono concessi in base a graduatoria a seguito di un
procedimento che premia alcuni parametri tra cui l’attività
relativa al Catasto regionale delle grotte, l’attività svolta sul
territorio regionale, l’attività divulgativa e il numero di soci
iscritti ed assicurati annualmente.

La Regione riconoscerà un contributo pari al 20% delle risorse
disponibili suddiviso per il numero di domande ammesse a
contributo ed il restante 80% verrà concesso in base
proporzionale alla posizione in graduatoria.

La rendicontazione delle spese sostenute dovrà essere presentata
entro il 1 marzo dell’anno successivo alla richiesta di
contributo.
ARC/SSA/fc

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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