[REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA] Att. produttive: Bolzonello, Gerussi esempio tradizione e innovazione

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Pordenone , 25 giu – “Il futuro sta nelle mani dei giovani ai
quali il titolare ha lasciato le redini dell’azienda. Per poter
competere a livello globale bisogna sapersi innovare in
continuazione, cosa che questa ditta ha fatto, mantenendo
comunque salde le radici nel territorio di appartenenza”.

Lo ha detto il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello,
partecipando alla cerimonia per i sessant’anni della ditta
Gerussi di Spilimbergo. Per l’occasione erano presenti anche i
consiglieri regionali Armando Zecchinon, Elio De Anna e Claudio
Violino, nonché il vicesindaco della Città del Mosaico, Enrico
Sarcinelli, e il presidente di Confartigianato Pordenone, Silvano
Pascolo.

L’azienda, ora guidata Alessio e Alda, figli del titolare Alido,
realizza impianti per la cardatura e imbottitura. L’attività
iniziò ad opera del padre di Alido, Quinto, nel 1957 a
Spilimbergo in una bottega che si trovava in piazza Borgolucido.
Da li, l’attività si spostò poi a Dignano prima e a Cisterna poi,
dove Alido lavorò con il padre fino al 1971; in quell’anno uscì
dalla ditta di famiglia per avviarne una di sua proprietà, a
Turrida di Sedegliano, operante sempre nello stesso settore.
Quindi il ritorno a Spilimbergo nel 1985, con l’insediamento
nella zona artigianale, sede anche dell’attuale stabilimento
produttivo.

Nel 1990 accanto all’attività principale, venne avviata una
seconda ditta per il rifacimento dei materassi ospedalieri. Alido
Gerussi rimase alla guida dell’azienda di famiglia fino al 1993,
anno in cui lasciò il timone ai figli per dedicarsi
all’amministrazione della Città del Mosaico in veste di sindaco.
Attualmente l’impresa ha allargato la propria attività,
occupandosi anche della realizzazione di macchinari per
l’imbottitura di capi di abbigliamento. I mercati principali
della Gerussi sono Stati Uniti, Cina ed Europa. La ditta
attualmente dà lavoro a una quindicina di persone.

Come ha sottolineato il vicepresidente nel suo intervento, le
caratteristiche dell’azienda familiare spilimberghese racchiudono
due degli elementi fondamentali e necessari per vincere le nuove
sfide di mercato. “Sessant’anni di attività – ha detto Bolzonello
– sono un traguardo importante, per una ditta che ha saputo
sempre rinnovarsi e guardare al futuro. Quella tratteggiata da
Gerussi è la storia della piccola e media impresa presente in
Friuli Venezia Giulia, che ora però si trova di fronte ad un
cambio di paradigma. Per competere a livello globale è necessario
puntare sull’innovazione, un passaggio senza il quale si rischia
di venire spazzati dal mercato”.

A tal proposito il vicepresidente ha ricordato l’importanza della
digitalizzazione e dei processi 4.0 “sui quali i giovani si
devono necessariamente misurare. Tuttavia – ha aggiunto
Bolzonello – non va dimenticata per questo la capacità di
mantenere salde le radici nel proprio territorio, come ha fatto
la ditta Gerussi in tutti in questi anni, tenendo assieme la
parte economica e quella sociale legata al lavoro dei propri
dipendenti”.

Al termine della cerimonia Bolzonello ha consegnato ad Alessio e
Alda Gerussi una targa della Regione per il traguardo raggiunto
dalla ditta spilimberghese.
ARC/AL/ma/ppd

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

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