MODENA – PARCHI, “CONTROLLI NUMEROSI PER IL RISPETTO DELLE REGOLE”

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“La Polizia Municipale del Comune di Modena è costantemente impegnata per assicurare il necessario rispetto, da parte di tutti, delle regole fondamentali che consentono una fruizione sana e libera dei parchi e delle aree verdi a tutti i cittadini, come testimoniano anche gli oltre 1.200 controlli effettuati dall’inizio dell’anno nei parchi che presentano più problemi come i Giardini ducali, i parchi Pertini e XXII Aprile e il Novi Sad”. Lo ha detto l’assessore alla Promozione della cultura della legalità Andrea Bosi rispondendo oggi, giovedì 26 giugno, in Consiglio comunale all’interrogazione di Giuseppe Pellacani di Forza Italia su quante contravvenzioni siano state elevate ai Giardini ducali e negli altri parchi di Modena per violazione delle norme anti alcol e anti degrado. Partendo dalla sanzione elevata al giornalista Massimo Casale i primi giorni di giugno e facendo riferimento al fatto che “nei Giardini, così come in altri parchi cittadini, le panchine sono costantemente occupate da sfaccendati che bivaccano, bevono alcolici, mangiano, fumano, sporcano e spacciano”, il consigliere ha chiesto quali attività siano state avviate per evitare il perpetuarsi di situazioni che arrecano grave pregiudizio all’immagine e al decoro della città e impediscono la fruizione dei parchi ai cittadini, in particolare mamme e bambini; quante siano le contravvenzioni elevate e quanti gli irregolari e gli spacciatori segnalati alle autorità competenti, quante contravvenzioni siano state elevate ai “bivaccatori”.

Nella risposta, l’assessore Bosi ha precisato che la cornice all’interno della quale si muove la Municipale per garantire il decoro urbano è costituita dalle norme nazionali, tra le quali la legge 48 del 2017 volta a contrastare gli episodi devianti attraverso un controllo straordinario del territorio, delle aree verdi e dei parchi cittadini, e dal Regolamento di Polizia urbana nel quale molti articoli hanno come linea guida “proprio la volontà dell’Amministrazione di contrastare gli episodi di inciviltà e degrado connessi anche alla vendita e all’assunzione non consona di bevande alcoliche”.

Su questa base dall’1 gennaio 2017, nei Giardini ducali sono stati effettuati 52 controlli che hanno consentito di identificare e deferire alle autorità competenti diversi cittadini per possesso di sostanze stupefacenti, per violazione della normativa stranieri o per entrambe le violazioni. Al Parco Pertini, dall’inizio dell’anno, ci sono stati 782 controlli nell’area dei chioschi; nove servizi con Ufficio Mobile nell’area giochi, sette controlli pianificati di presidio del territorio, tre servizi di controllo straordinario del territorio in collaborazione con altre Forze di Polizia, 18 controlli effettuati a seguito di specifiche segnalazioni fatte dai frequentatori o svolte di iniziativa. L’area del parco è inoltre oggetto di attenzione anche da parte del Nucleo problematiche del territorio che opera in borghese e che svolge controlli in orario mattutino per individuare chi utilizza il parchetto giochi come ricovero notturno. Di recente sono stati anche effettuati due controlli finalizzati a individuare la presenza di spacciatori o il deposito di droga, con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga.

Il Novi Sad, destinatario di 232 controlli, è stato oggetto di continue attività di pattugliamento all’interno dell’anello, nella zona universitaria e nelle vie Berengario e Fontanelli, potenziato dal monitoraggio dell’operatore addetto alla videosorveglianza. Il presidio dell’area e la chiusura degli accessi alle tribune hanno consentito di scongiurare il pericolo di nuove occupazioni abusive. Il Parco XXII Aprile è stato oggetto di 155 controlli dall’inizio dell’anno non solo sul campo, per apprendere le modalità di svolgimento delle attività illecite, in continua evoluzione, ma anche attraverso l’impianto di videosorveglianza che ha consentito di pianificare e attuare interventi concreti conclusisi in modo positivo.

Nel corso del 2016 sono stati complessivamente elevati due verbali per comportamenti in contrasto con la libera fruibilità degli spazi pubblici (articolo 5 del Regolamento di Polizia urbana) e altrettanti nel 2017, entrambi ai Giardini ducali. I verbali per violazione del divieto di bivacco, di abbandono rifiuti e di detenzione o consumo di alcol (articolo 8) sono stati 109 nel 2016 e 13 nel 2017; quelli per violazione del divieto di questua (articolo 46) sono stati 371 nel 2016 e 112 nel 2017; rispettivamente 19 nel 2016 e 15 nel 2017 sono stati i verbali per violazione del divieto di creare turbativa al decoro e alla circolazione stradale connessa alla richiesta di prestazioni sessuali (articolo 50 bis). Infine, le violazioni accertate sui parchi e le aree verdi sono state 26 nel 2016 e 3 nel 2017.

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