[REGIONE PIEMONTE] Rifiuti, il Piemonte verso la tariffazione puntuale

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Esperienze virtuose a confronto per applicare in tutto il Piemonte la tariffa puntuale dei rifiuti. Rappresentanti dei consorzi, funzionari e tecnici piemontesi si sono riuniti lunedì 26 giugno a Torino nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale per co-progettare il nuovo metodo di tariffazione previsto dal Piano regionale rifiuti.

A introdurre i lavori, l’assessore regionale all’Ambiente, Alberto Valmaggia. “Siamo qui per ascoltare – ha detto l’assessore – per condividere con il territorio le riflessioni tecniche e pratiche su cui costruire il percorso migliore per arrivare alla tariffazione puntuale, prevista dal Piano rifiuti, approvato l’anno scorso. Questo incontro è fondamentale per capire come applicare la nuova tariffa, partendo dalle esperienze già in atto nella nostra regione e come raggiungere gli obiettivi del Piano, individuando le buone pratiche oggi in essere nel nostro territorio”.

Nel corso della mattinata si è parlato delle modalità di applicazione della tariffazione puntuale, con diversi interventi e testimonianze: dal tipo di contenitore, per esempio il sacco prepagato, ai contenitori con tag o transponder, dai sistemi di lettura, come i codici a barre, alle modalità di quantificazione del rifiuto, come la pesatura e gli svuotamenti. “Quali rifiuti tassare? Con che metodo di misurazione? E ancora quali investimenti effettuare e quali gli effetti redistributivi? A queste domande, con l’ausilio di chi ha già realizzato esperienze pilota, abbiamo cercato di dare una risposta, per avviare la co-progettazione di una tariffa che sia la più condivisa possibile”, ha aggiunto il responsabile della Direzione Ambiente, governo e tutela del territorio della Regione Piemonte, Roberto Ronco.

Sono intervenuti esponenti del Consorzio Chierese per i Servizi di Chieri, per raccontare l’esperienza positiva dei comuni in cui si è applicata la tariffa a volume, basata sul numero degli svuotamenti dei contenitori, a cui viene applicato un transponder. Successivamente il C.O.VE.VAR di Vercelli ha portato a conoscenza del pubblico l’esperienza dell’attività di misurazione dei conferimenti dei rifiuti con il sacco conforme in diversi comuni, con risultati positivi. Si è poi passati alle esperienze del Consorzio Medio Novarese di Borgomanero e della cooperativa Erica sui percorsi di progettazione partecipata per l’applicazione della tariffa puntuale e la misurazione dei rifiuti urbani.

L’obiettivo primario – ha concluso l’assessore Valmaggiaè rendere più efficiente il sistema partendo dalla riduzione dei rifiuti all’origine e da una buona raccolta differenziata. Solo così si riducono i quantitativi di rifiuti da smaltire e i conseguenti costi per il cittadino. La tariffazione puntale responsabilizza gli stessi cittadini e porta diversi vantaggi, come la riduzione del rifiuto indistinto. Con le buone pratiche si innalza la percentuale di raccolta differenziata, che non deve essere solo appannaggio di alcune realtà ‘riciclone’, ma un traguardo verso cui portare tutto il sistema regionale”.

Gli atti del seminario saranno a breve disponibili on-line nella sezione dedicata ai rifiuti del portale regionale. Per ulteriori informazioni:
Settore Servizi ambientali – Direzione Ambiente, governo e tutela del territorio, Regione Piemonte: Questo indirizzo email è protetto dagli . È necessario abilitare JavaScript per vederlo., 011 4321423.

Author Pasquale De Vita Questo indirizzo email è protetto dagli . È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Fonte: Regione Piemonte
Fonte: ANSA

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