[REGIONE UMBRIA] LAVORI D'AULA (4): LA NUOVA DISCIPLINA DEL CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI APPROVATO A MAGGIORANZA, ASTE…

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(Acs) Perugia, 27 giugno 2017 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato a maggioranza (astenuti i consiglieri della Lega) la nuova disciplina del Consiglio delle autonomie locali (Cal). Illustrando l’atto, il presidente della Prima commissione, Andrea Smacchi, ha spiegato quali sono le innovazioni previste evidenziando che si tratta di “una valorizzazione importante delle funzioni del Consiglio, che va incontro alle esigenze legittime dei sindaci o dei loro delegati, che per poter partecipare e svolgere al meglio il loro lavoro sono soggetti ad un impegno importante in termini di tempo, di responsabilità, di studio, ma anche di spese. Le modifiche previste non comporteranno alcun aggravio di spesa per la Regione”.

LA NUOVA DISCIPLINA DEL CAL. “Entro il 31 maggio il Cal dovrà trasmettere al presidente dell’Assemblea legislativa e della Giunta e alla Commissione consiliare il programma delle attività con l’indicazione del fabbisogno finanziario presunto riferito al triennio successivo. Il regolamento del Cal dovrà prevedere i criteri per il rimborso spese di viaggio effettivamente sostenute dai componenti, a cui verrà corrisposto un rimborso delle spese effettivamente sostenute. Il funzionamento del Consiglio spetta all’Assemblea legislativa assegnando le necessarie risorse umane e materiali. La struttura di supporto al Cal potrà comprendere anche il personale degli Enti Locali e sarà posta alle dipendenze funzionali dell’Ufficio di presidenza dell’organo, il trattamento economico rimarrà a carico delle amministrazioni di appartenenza”.

Prima del voto è intervenuto Claudio Ricci (Rp), per sottolineare che si tratta di “modifiche importanti anche alla luce delle difficoltà evidenziate dal Cal. Si tratta di una struttura utile che deve essere messa nelle condizioni di fornire un contributivo positivo. Sarebbe opportuno un ruolo maggiore del Cal anche in termini di proposta sulle leggi regionali”. MP/

Fonte: Regione Umbria

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