[REGIONE UMBRIA] QUESTION TIME (7): “INCREMENTO DEI CASI DI MORBILLO IN UMBRIA” – FIORINI (LEGA) INTERROGA, ASSESSORE BARBERIN…

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(Acs) Perugia, 27 giugno 2017 – Nella seduta di question time dell’Assemblea legislativa dell’Umbria il consigliere regionale Emanuele Fiorini (Lega nord) ha illustrato la propria interrogazione a risposta immediata relativa all’azione di “ospedali e distretti sanitari per contenere il diffondersi del morbillo e se sono state prese in tempi rapidi, come previsto da protocollo, le dovute precauzioni sotto il profilo della comunicazione alla popolazione per consentire eventuale profilassi ed, inoltre, quali ipotesi sono state elaborate riguardo i motivi della diffusione della malattia”. Fiorini evidenzia che “a Terni sono stati circa 40 i casi di morbillo registrati di recente all’ospedale Santa Maria mentre nello scorso anno, in tutta l’Umbria, si sono registrati circa 16 casi di morbillo”. 

L’assessore Luca Barberini ha risposto spiegando che “in Umbria il vaccino contro il morbillo è offerto gratuitamente secondo le previsioni del Piano di prevenzione vaccinale 2017-2019. In Umbria la copertura contro il morbillo è tra le percentuali di vaccinazione più elevate in Italia, in particolare nel caso dei bambini di fascia 5-6 anni si raggiunge il 90,5 per cento, ed è la percentuale più elevata in Italia, mentre per i bambini fino a 2 anni al 31 dicembre 2016 la copertura si attesta all’89,7. In Umbria la percentuale è molto più elevata della media nazionale, ma inferiore al 95 per cento e quindi non è assicurata l’immunità di gregge. Nel 2014 in Umbria abbiamo avuto un solo caso di morbillo, nel 2015 6 casi, nel 2016 25 casi, e al 31 maggio 2017 57 casi accertati. Per questo abbiamo avviato un’azione che si concretizza in 7 distinte iniziative: a fronte della segnalazione di ogni singolo caso di morbillo le Asl provvedono ad avviare una indagine epidemiologica mirata a verificare le situazioni di contatto che ha avuto la persona con il morbillo; ogni caso segnalato comporta un’accurata indagine presso famiglie, scuole e luoghi di lavoro frequentate, e si avvia un’informazione e comunicazione del rischio nei confronti della popolazione; le segnalazioni vengono inserite nel sistema di notifica nazionale e vengono effettuate indagini di laboratorio per conferma diagnosi; è stata inviata una nota ai medici, ai dipartimenti di protezione Asl, all’Ordine dei medici per rammentare tutte le procedure fondamentali da mettere in atto nel momento in cui arriva una segnalazione di morbillo; all’interno dei presidi ospedalieri si sta procedendo a valutare lo stato degli operatori e a proporre la vaccinazione degli stessi operatori. Infine l’assessorato proporrà una campagna di comunicazione per favorire la cultura delle vaccinazioni. Sono iniziative che cercano di garantire e recuperare quello standard minimo di vaccinazioni che viene richiesto per garantire la copertura vaccinale e la sicurezza di salute ai nostri cittadini”. 

Nella sua replica Fiorini si è detto “abbastanza soddisfatto della risposta. Vigileremo su quanto detto dall’assessore per verificare che sia applicato per tutelare i nostri cittadini, a partire dalle famiglie in maggiore difficoltà”. Dmb/

Fonte: Regione Umbria

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