Capannori Il nuovo assessore alle politiche per la scuola è Francesco Cecchetti. Il bilancio passa all’assessore Ilaria Carmassi

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Capannori –

La giunta Menesini

Il nuovo assessore della giunta guidata dal sindaco Luca Menesini si chiama Francesco Cecchetti, ha 33 anni ed è di Capannori, infatti ha vissuto fino ai 20 anni a Segromigno in Monte, per poi trasferirsi a Pisa, dove vive ancora oggi.

Cecchetti è figlio di Enrico, ex assessore del Comune di Lucca, da anni è impegnato attivamente in politica, ha una laurea in Storia Contemporanea e una in Scienze Politiche, ed è il settimo membro della giunta di Capannori, dopo che per alcune settimane dalle dimissioni di Lara Pizza era rimasta formata da sei assessori.

Il nuovo membro della squadra di Menesini, inoltre, è uno degli uomini di punta in Toscana del Movimento Campo Progressista recentemente lanciato dall’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia, ha sostenuto convintamente il ‘no’ al referendum del 4 dicembre scorso, ed è conoscitore, per motivi di studio e di lavoro, di aspetti delicati come l’immigrazione e le relazioni sociali. 

L’ingresso di Cecchetti nella giunta di Menesini ha implicato per il primo cittadino di Capannori di fare qualche modifica nell’assegnazione delle deleghe, in modo che il bilancio fosse gestito da un assessore esperto della macchina amministrativa. Una necessità che ha portato a una leggera redistribuzione delle deleghe, per far sì che nessuno fosse sovraccaricato, e tutti possano lavorare con cura in ogni settore.

“Sono molto contento che Francesco entri a far parte della nostra squadra – dice il sindaco Menesini –. Per lui, infatti, è un ritorno a casa, visto che le sue origini e molte persone a cui è legato sono qui. L’ingresso di Francesco per me ha due significati precisi: il primo, più di natura politica, è quello che l’unione è un valore importante, che si può davvero stare insieme senza essere identici e che le differenze sono un valore che può solo far tutti lavorare meglio. Francesco è un uomo della Sinistra, un mondo con cui il sottoscritto ha buone relazioni e continuerà ad averle, al di là di cosa possa accadere a livello nazionale. Sul territorio abbiamo esperienze e condivisioni incancellabili, e penso che converrebbe ai big della politica nazionale copiare noi, perché dare priorità ai cittadini vuol dire fare questo. Questa amministrazione è composta da forze moderate, dal Pd, e da forze di sinistra, quindi rappresentativa del tessuto sociale di riferimento. Il secondo significato è strettamente amministrativo: lui è esperto di integrazione, e di relazioni sociali, quindi perfetto per diventare l’interlocutore del mondo della scuola, ricco di progetti, idee e voglia di fare e per gestire alcune deleghe come la casa e le politiche per la comunità”.

Nel dettaglio, ecco chi sono i componenti della giunta Menesini:

Silvia Amadei, vicesindaco con delega all’urbanistica, alla cultura, alla promozione dell’uguaglianza sociale; Pier Angelo Bandoni, assessore ai lavori pubblici, all’edilizia scolastica (nuova delega), al Cantoniere di Paese, al patrimonio (nuova delega); Matteo Francesconi, assessore alle politiche ambientali, ai beni comuni, alla partecipazione, alla semplificazione; Lia Miccichè, assessore alla sicurezza urbana, al sociale (nuova delega), al lavoro, all’innovazione tecnologica, alle politiche giovanili; Ilaria Carmassi, assessore al bilancio (nuova delega), alle aziende partecipate, all’Osservatorio per la Pace (nuova delega) e ai servizi al cittadino (nuova delega); Serena Frediani, assessore all’agricoltura, allo sviluppo economico, al turismo, al volontariato e allo sport; Francesco Cecchetti, assessore alle politiche per la scuola, alla casa, alle politiche per la comunità.

Il sindaco tiene a sé la delega alla protezione civile.

 

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